La Giunta regionale approva l’intesa con la Basilicata per garantire il servizio fino al 31 dicembre 2026. La Puglia coprirà fino al 28% dei costi richiesti da Trenitalia. Piemontese: “Un’assunzione di responsabilità, ma i collegamenti nazionali devono essere garantiti dallo Stato”
Il Frecciarossa continuerà a collegare Taranto con la rete nazionale dell’Alta Velocità. La Giunta regionale della Puglia ha approvato l’intesa con la Regione Basilicata che assicura, fino al 31 dicembre 2026, la prosecuzione del servizio ferroviario interregionale Salerno-Potenza-Metaponto-Taranto, in coincidenza con i collegamenti dell’Alta Velocità da e per Salerno. Il provvedimento consentirà di mantenere operativo il collegamento che, ogni sera, arriva nella stazione di Taranto alle 23.48 per ripartire la mattina successiva alle 5.05 in direzione Roma.
In base all’accordo, la Regione Puglia contribuirà fino a un massimo del 28% della compensazione economica richiesta da Trenitalia per garantire il servizio, riconosciuto di interesse comune dalle due amministrazioni regionali. Contestualmente, la Giunta ha affidato alla Sezione Trasporto Pubblico Locale e Intermodalità il compito di predisporre un disegno di legge per definire il quadro giuridico dell’intervento e assicurarne la copertura finanziaria.
“Con questa delibera – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese – manteniamo l’impegno assunto nei confronti dei cittadini di Taranto e dell’intero versante ionico. Lo facciamo per evitare l’interruzione di un collegamento strategico con la rete nazionale dell’Alta Velocità, pur nella consapevolezza che stiamo sostenendo un costo che non dovrebbe gravare sulle Regioni”.
L’assessore ribadisce che la scelta rappresenta “un’assunzione di responsabilità verso i pugliesi” e non un riconoscimento dell’attuale sistema di finanziamento. “Continuiamo a ritenere – aggiunge – che garantire collegamenti ferroviari di interesse nazionale sia un dovere dello Stato, attraverso il Gruppo Ferrovie dello Stato, e non possa dipendere dalla disponibilità delle Regioni a finanziare servizi che spettano ai cittadini italiani”.
Nella delibera viene inoltre evidenziato il valore strategico della relazione ferroviaria Salerno-Potenza-Metaponto-Taranto. Un’eventuale interruzione del servizio a Metaponto, infatti, priverebbe il territorio tarantino di uno dei principali collegamenti con la rete nazionale dell’Alta Velocità, con ricadute sul diritto alla mobilità dell’intera area ionica.
“Taranto – conclude Piemontese – è una grande città del Mezzogiorno, con un porto strategico, un importante sistema industriale e universitario e un ruolo centrale nel Mediterraneo. Non può essere trattata come un’eccezione per la quale occorre reperire risorse straordinarie. Abbiamo scelto di non lasciare soli i cittadini, ma continueremo a chiedere al Governo di garantire stabilmente un servizio che rappresenta un diritto e non una concessione”.



