Il provvedimento è disposto in concomitanza con la partenza della salma. “L’Amministrazione comunale intende testimoniare in modo tangibile i valori di solidarietà e inclusione, riaffermando il senso di responsabilità collettiva e di appartenenza che caratterizza la comunità ionica”
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha proclamato il lutto cittadino per venerdì 29 maggio, giorno della partenza della salma di Bakari Sako dalla città. La decisione, si legge nella nota di Palazzo di Città, è stata assunta “in segno di profondo cordoglio e di partecipazione al dolore della famiglia, della comunità maliana e di quanti lo hanno conosciuto”, oltre che come espressione dello sgomento che ha colpito l’intera comunità tarantina.
Per tutta la giornata le bandiere della Città di Taranto saranno esposte a mezz’asta o abbrunate in segno di lutto. L’Amministrazione comunale ha inoltre invitato gli esercenti commerciali ad abbassare le saracinesche di bar, negozi e attività lavorative dalle 12 per trenta minuti, mentre cittadini, associazioni e realtà sociali, culturali e produttive sono stati chiamati a osservare un minuto di silenzio alla stessa ora, anche durante eventuali eventi pubblici previsti nella giornata. “L’Amministrazione comunale intende testimoniare in modo tangibile i valori di solidarietà e inclusione, riaffermando il senso di responsabilità collettiva e di appartenenza che caratterizza la comunità ionica”, prosegue il comunicato.
Un invito particolare è stato rivolto anche alle scuole: il corpo docente, nei giorni immediatamente successivi al lutto cittadino, potrà promuovere momenti di riflessione sul valore e sul rispetto della vita, calibrati sulla sensibilità e sull’età degli studenti. Il sindaco ha inoltre dato mandato agli uffici competenti di avviare l’iter amministrativo per la collocazione di una targa commemorativa in Piazza Fontana, nella Città Vecchia, luogo in cui si è consumata la tragedia. Un segno permanente della memoria di Bakari Sako.



