Nella nota stampa l’associazione di categoria spiega che le feste pasquali hanno registrato un trend turistico positivo
Le festività pasquali hanno fatto registrare un andamento complessivamente positivo dei flussi turistici a Taranto e nella sua provincia, pur in un contesto condizionato dal meteo e dalle piogge incessanti. Lo spiega Confcommercio Taranto nella nota stampa, evidenziando tuttavia che il maltempo, in particolare nei giorni a ridosso del weekend pasquale, ha infatti generato qualche preoccupazione tra operatori e visitatori, incidendo in parte sulla programmazione dei soggiorni e sulle attività all’aperto. Nonostante ciò, la destinazione provinciale ha mostrato una buona capacità di tenuta, Taranto città ha beneficiato di un flusso costante di visitatori attratti dai riti della Settimana Santa e dal Museo MArTA (dove tra l’altro si tiene una singolare mostra degli abiti delle collezioni d’alta sartoria di Roberto Capucci), dal Castello Aragonese (oltre 1200 ingressi a Pasquetta); presenze più variabili invece nei comuni della provincia che hanno registrato soprattutto un ‘turismo delle radici’ legato alla tradizione della Pasqua in famiglia: “Il comparto ricettivo extra alberghiero – commenta Cosimo Miola, presidente provinciale di Federalberghi Extra Confcommercio- ha evidenziato tassi di occupazione soddisfacenti, seppur con alcune disdette e riduzioni dell’ultimo minuto, legate alle condizioni climatiche. B&B e case vacanza, hanno intercettato una domanda flessibile e orientata a soggiorni brevi. Abbiamo purtroppo registrato alcune disdette da parte degli ospiti interessati ai cammini, al ciclo turismo e le attività en plein aire. Comunque non si tratta di cancellazioni vere e proprie perché stiamo già recuperando con le prenotazioni di maggio. In linea generale il territorio provinciale con la sua rete dei cammini e la programmazione – a cura di associazioni culturali e guide turistiche – di giornate alla scoperta degli habitat naturali, si conferma una destinazione sulla quale puntare per la destagionalizzazione dell’offerta turistica”.
Sostanzialmente positivo il bilancio per quanto concerne Taranto città, meta storica del turismo pasquale pugliese legato alla Settimana Santa. “Abbiamo riscontato rispetto allo scorso anno solo una leggera flessione – commenta Marcello De Paola, presidente provinciale di Ferderalberghi Confcommercio –, probabilmente determinata dalla presenza nel 2025 della Vespucci; dal punto di vista dei mercati si conferma la prevalenza del turismo domestico, con arrivi soprattutto dal Centro-Sud Italia, mentre la componente internazionale, che comunque è presente, risulta ancora contenuta rispetto ad altre mete regionali. Registriamo intanto un interesse crescente per i week end di primavera, come confermano le numerose prenotazioni di maggio”.
Il week end pasquale a Castellaneta è andato bene, ma ora si punta alla destagionalizzazione come dichiara Marino Gentile, chef business officer di Greenblu, gruppo che nella località riviesca gestisce il Ticho’s, con l’arrivo gruppi per i soggiorni settimanali di più notti, in programma sino a fine maggio.



