Confapi Taranto prende posizione dopo gli ultimi episodi verificatisi in Piazza Garibaldi e chiede un intervento delle Istituzioni
Sono diffusi e si ripetono con allarmante frequenza in ogni dove alimentando nella cittadinanza un forte senso di insicurezza. Vengono definiti “episodi di microcriminalità”, ma di “micro” hanno ben poco come dimostra l’alto livello di pericolosità che li caratterizza.
A Taranto le segnalazioni di questo tipo di attività delinquenziali sono purtroppo in deciso aumento, in particolar modo nel centro urbano, dove vengono presi di mira esercizi commerciali e residenti. In quest’ultimo periodo, una delle zone maggiormente interessate da questo preoccupante fenomeno è la centralissima Piazza Garibaldi che sempre più cittadini preferiscono evitare soprattutto nelle ore serali.
Confapi Taranto, in qualità di Associazione che dà voce ad oltre 150 aziende locali che operano in diversi settori economici, dopo aver ascoltato i numerosi sfoghi di chi è stanco di dover avere il timore di poter essere avvicinato da malintenzionati mentre passeggia per le vie della città, auspica un pronto intervento da parte delle Istituzioni affinché possano essere incrementati i servizi di controllo e vigilanza almeno nelle zone ritenute più sensibili.
Confapi Taranto apprezza e loda da sempre il grande lavoro svolto quotidianamente dalle Forze dell’Ordine a tutela della legalità nonostante la carenza degli organici e dei mezzi a disposizione. Una carenza che, giocoforza, aumenta le già tante difficoltà con cui devono confrontarsi. Abbiamo più volte constatato che il territorio è costantemente monitorato, ma è chiaro che il personale impiegato non è sufficiente. Magari sarebbe necessario istituire dei presidi fissi, come già in determinate aree della città, anche in Piazza Garibaldi, ma forse proprio perché mancano uomini e mezzi questa soluzione non viene attuata.
Di certo, si sta vivendo una situazione che non può protrarsi ulteriormente. La nostra città sta attraversando un momento molto delicato dal punto di vista sociale ed economico e diventa prioritario prevenire comportamenti a rischio al fine di tutelare la sicurezza di ognuno. Alla luce di tutto questo, Confapi Taranto ritiene che sia giunto il momento che gli organi dello Stato deputati a farlo incrementino in maniera decisa il numero dei tutori dell’ordine pubblico, unica strada che consente di intensificare la vigilanza e le attività di controllo.



