A Taranto il maestro Fulvio Creux difende il valore musicale e storico del Canto degli italiani: “Se cantato correttamente rivela tutta la sua forza”. L’intervento durante il tour nazionale Omri per la Giornata dell’Unità nazionale
“L’inno non è brutto, è il più interessante che esista. Il problema è che in molti casi è suonato o cantato male”. Così il maestro Fulvio Creux, già direttore delle bande della Guardia di Finanza e dell’Esercito, intervenendo a Taranto durante una delle tappe del tour nazionale promosso dalla Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Omri).
“Se è cantato e suonato correttamente – ha aggiunto – il canto degli italiani rivela tutta la sua forza. La musica, soprattutto quella lirica in cui è stato scritto, è il linguaggio che ha unito la nazione prima ancora dell’unità politica”. Creux ha ricordato come grandi compositori italiani abbiano contribuito a diffondere un’identità comune, sottolineando il valore storico del brano di Mameli musicato da Novaro: “Era il canto capace di raccogliere il sentire di tutti gli italiani”.
Il maestro ha richiamato anche episodi simbolici, come la scelta di Verdi di utilizzare non ‘Suona la tromba’ o ‘Va pensiero’ ma proprio quel motivo per rappresentare l’Italia all’esposizione di Londra del 1862 e la presenza dell’inno (insieme all’Inno di Garibaldi) nelle trasmissioni dopo il 1943 di Radio Bari libera, “l’unica emittente radio italiana che parlava per i combattenti, per la libertà”.
L’iniziativa, ospitata a Palazzo di Città in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, ha coinvolto istituzioni e mondo accademico, con particolare attenzione ai giovani. Tra gli intervenuti anche il sindaco Piero Bitetti e Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. “Oggi ricordiamo tre punti fondamentali: bandiera, Costituzione e inno nazionale”, ha evidenziato Francesco Ricci, presidente del comitato provinciale Omri, “simboli che accompagnano ogni momento della vita istituzionale e militare”.
L’appuntamento rientra in un percorso nazionale avviato da Cascina (Pisa) e in programma fino al 25 marzo, quando il tour si concluderà a Roma con un seminario sull’etica del servizio pubblico.
ANSA
Credit Foto: Ansa



