Il sindaco di Taranto: “Urgente tutelare lavoratori e tenuta sociale del territorio”
“Una decisione di questo tipo era prevedibile, ce l’aspettavamo, – afferma Piero Bitetti – ma non nei termini e nei tempi adottati da Acciaierie d’Italia. In questo modo, la tensione caricata sui destini dei lavoratori, diretti e dell’indotto, è eccessiva e non favorisce la composizione di un percorso che avevamo immaginato più lineare.”
“Avevamo chiesto – continua il sindaco – di tutelarli, affinché fosse tutelata anche la tenuta sociale del territorio, avevamo chiesto di dare indicazioni concrete sugli investimenti capaci di riassorbire gli esuberi, avevamo chiesto di potenziare alcuni asset come energie rinnovabili, porto, arsenale, trasporti, turismo e università, per riscrivere il futuro della città.”



