Secondo quanto si apprende dall’ordinanza del Sindaco n18 del 13/04/2026 il primo cittadino ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’esercizio della centrale termoelettrica che si trova all’interno dell’area a caldo dello stabilimento di Acciaierie d’Italia
Secondo quanto si apprende dall’Ordinanza del Sindaco n18 del 13/04/2026 il primo cittadino Piero Bitetti ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’esercizio della centrale termoelettrica, che si trova all’interno dell’area a caldo dello stabilimento di Acciaierie d’Italia. Nello specifico, ordina al gruppo siderurgico di sospendere entro 30 (trenta) giorni l’esercizio dell’installazione autorizzata con AIA rilasciata, con Decreto Ministeriale n. 140 del 17.07.2020, e successive modifiche ed integrazioni, fino alla presentazione del piano di riduzione contenente le misure e gli interventi da attuare per il conseguimento degli obiettivi di riduzione prescritti nel Rapporto di VDS Taranto dell’anno 2024 e successiva valutazione ed approvazione da parte di ARPA puglia, ARESS Puglia ed ASL Taranto.
L’ordinanza è stata trasmessa, contestualmente, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Prefetto di Taranto, al Questore di Taranto, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, a ISPRA, alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, al Comune di Statte, ad ARPA Puglia, all’ASL Taranto, ad ARESS Puglia, alla Polizia Locale e al Procuratore della Repubblica di Taranto.



