“Senza un intervento pubblico rischia di non esserci alcuna prospettiva. Sono 12 anni che viene rinviato e vediamo la situazione in cui siamo. Non abbiamo tempo da perdere. Per quello che ci riguarda è necessario un intervento diretto dello Stato senza il quale c’è il rischio di non salvaguardare un’attività strategica per il nostro Paese”.
Lo riferisce Adnkronos, il quale riporta le parole del segretario generale della Cgil Maurizio Landini che ha risposto ai giornalisti a Bari a margine di un incontro con studenti e studentesse, rispondendo a una domanda sul possibile coinvolgimento di partner industriali nell’ambito della trattativa per la cessione dell’ex Ilva (Ilva in As e Acciaierie d’Italia in As) al fondo Flacks Group. “Non abbiamo notizie finora di quello che stanno facendo e discutendo”, ha aggiunto. “E’ necessario un intervento diretto dello Stato nella gestione per dare garanzie di futuro al gruppo e a tutte le attività dell’indotto”. (Fonte Adnkronos)


