L’ altra opzione possibile al momento per il magnate americano è che lo stabilimento continui a rubare al governo. Aggiunge: “Per l’azienda non serve lo scudo penale, ma un prestito ponte di 500 milioni”
Il presidente di Flacks Group, Michael Flacks, intervistato da Tg24 Economia, ha affermato: “Lo scudo penale non mi interessa e non siamo preoccupati dalla bonifica ambientale”.
Fondamentale per lui è il prestito ponte dal governo di 500 milioni di euro per avviare il business”. Ribadisce che sarà restituito perché non mira a nessuna beneficienza e annuncia che in 10 anni sarà fatta anche la bonifica ambientale. “Non ho bisogno – sottolinea – di questo business per cambiare la mia vita perché sono in un’ottima situazione, sono molto contento. Io voglio investire perché mi piacciono le sfide, è un’opportunità fantastica di poter avere il controllo di questa azienda: potrebbe essere la mia eredità”.
Fa sapere anche che ” Non solo l’ex Ilva, in Italia comprerò altre società. Sono pronto a trasferire il mio quartier generale”.



