“Necessaria la massima attenzione al rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro”
Sulla cassa integrazione in Acciaierie d’Italia, ex Ilva, Mauro Nori, capo di gabinetto del ministro del Lavoro, Marina Calderone, ha scritto all’amministratore delegato di Acciaierie, Lucia Morselli, e ai vertici della direzione generale ammortizzatori sociali del ministero e dell’Ispettorato del Lavoro.
Partendo dal fatto che in Acciaierie la cassa è un riflesso della crisi dell’azienda (materie prime, costo dell’energia, produzione) e che il Governo di questo è consapevole, Nori sostiene che nell’incontro del 20 ottobre a Palazzo Chigi i sindacati hanno prospettato “quale fattore di preoccupazione, il numero elevato di lavoratori addetti alla manutenzione coinvolto nelle sospensioni in cassa integrazione, circostanza, questa, che può comportare, di fatto, un significativo indebolimento della sorveglianza in ordine alla messa in sicurezza degli impianti stessi”.
“Considerando la particolare natura e stato degli impianti, si sottolinea la necessità – scrive Nori – che sia posta la massima attenzione al rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro da garantire, anche, evitando che nei processi di sospensione dal lavoro possano essere coinvolte le maestranze addette alla manutenzione degli impianti e alla sorveglianza delle attività”. (AGI)



