Il coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil interviene ai microfoni di Il Sole 24 Ore Radiocor e chiede che i sindacati vengano ascoltati sulla sicurezza degli impianti
“Le risorse stanziate per l’ex Ilva con il decreto approvato al Senato non sono sufficienti a garantire interventi strutturali sugli impianti, ne’ a coprire i tempi della trattativa. Da due anni diciamo che si tratta di provvedimenti tampone che non assicurano un futuro al gruppo siderurgico” Lo dichiara Loris Scarpa, il coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil, ai microfoni di Il Sole 24 Ore Radiocor e come riportato sulla testata Borsa Italiana, dopo il via libera del Senato al decreto ex Ilva.
Il tragico infortunio mortale di lunedì scorso a Taranto non doveva accadere. Il coordinatore nazionale spiega la necessità di una convocazione immediata a Palazzo Chigi, perchè la presidente del Consiglio deve ascoltare le ragioni delle lavoratrici e ai lavoratori metalmeccanici dell’ex Ilva: “Abbiamo espresso il cordoglio alla famiglia di Claudio Salamida -ha proseguito Scarpa – e solidarietà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ indispensabile prevedere ulteriori risorse per le manutenzioni ordinarie e straordinarie e per mettere in sicurezza gli impianti” ha concluso.


