di Francesca Leoci
Un’analisi delle motivazioni e delle tendenze che spingono sempre più persone a ricorrere a interventi estetici
Necessità o vanità? Esigenza medica o mero narcisismo? Cosa spinge le persone a sottoporsi ad interventi e trattamenti chirurgici estetici al giorno d’oggi?
Nei primi anni del ‘900, la chirurgia estetica veniva utilizzata prevalentemente per scopi ricostruttivi, specialmente per riparare parti del corpo danneggiate da interventi chirurgici per tumori. Si pensi, ad esempio, alla ricostruzione del seno con protesi dopo una mastectomia, ovvero. Oggi, invece, la scelta di sottoporsi ad un intervento chirurgico è spesso legata al bisogno di aderire ad un preciso modello estetico imposto da una società che ci vuole sempre giovani e belli. Per conquistare, di conseguenza, un senso personale di appagamento psicologico.
Secondo i risultati dell’Isaps Global Survey 2022, in Italia sono stati eseguiti 747.391 trattamenti estetici, di cui 262.556 interventi chirurgici e 484.834 procedure non chirurgiche. Dal 2008, la richiesta è aumentata del 25%, e l’Italia è il Paese con il maggior numero di trattamenti medico-estetici in rapporto al numero degli abitanti. Secondo un’analisi di Businesscoot, il mercato internazionale della medicina e chirurgia estetica, valutato intorno ai 13,9 miliardi di dollari nel 2022, potrebbe arrivare a 23,4 miliardi di dollari entro il 2027.
Un incremento esponenziale dovuto anche al boom dei trattamenti volti alla produzione di collagene per ritardare il più possibile l’invecchiamento cutaneo. Le motivazioni principali per cui le persone ricorrono alla chirurgia estetica includono il desiderio di migliorare l’aspetto fisico, correggere difetti congeniti o acquisiti, e aumentare l’autostima.
Negli ultimi dieci anni, la popolazione di pazienti maschili è aumentata del 9% per gli interventi chirurgici e del 13% per i trattamenti non invasivi, con richieste crescenti per la riduzione del seno maschile, la liposuzione, e trattamenti anti-età come il botulino e le infiltrazioni di acido ialuronico. È sconvolgente notare come la platea di richiedenti comprenda ormai un numero elevato di giovanissimi che si sentono sempre più inadatti nei propri corpi.
L’incapacità di accettare semplicemente la realtà che il tempo passa e che il nostro volto cambia con il tempo. Tutto è destinato a cambiare ma, ad oggi, questo viene considerato un aspetto da sopprimere. In un’era altamente influenzata da canoni di bellezza legati alla perfezione, si tende ad avere la necessità di conformarsi a un personaggio ideale, spesso rappresentato dagli influencer con migliaia di like.
La convinzione che l’aspetto fisico abbia un ruolo fondamentale nella società, spinge quindi una grossa fetta della popolazione a ricorrere a ritocchini ed interventi estetici, anche di grande entità. Dal rinofiller al botulino, dalla mastoplastica alla liposuzione, fino al lifting facciale e al rimodellamento del corpo, sono diversi gli approcci su cui si muovono la medicina moderna e i suoi seguaci. E saranno proprio questi i trattamenti più richiesti anche nel 2024.



