Dal 26 al 28 luglio, ospiti illustri e momenti di intrattenimento per riflettere su temi cruciali per Taranto
L’attesa cresce per la X edizione della Festa dell’Usb, che si svolgerà il 26, 27 e 28 luglio presso l’ex Batteria Cattaneo a Gandoli. L’evento, divenuto un appuntamento fisso dell’estate tarantina, è stato presentato questa mattina al Castello Muscettola di Leporano, alla presenza del sindaco Vincenzo Damiano e dell’assessore Jolanda Lotta.
L’iniziativa promette un programma ricco, alternando dibattiti a momenti di intrattenimento. La serata inaugurale vedrà la partecipazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del presidente della Regione, Michele Emiliano, per discutere le problematiche dello stabilimento siderurgico con Franco Rizzo e Sasha Colautti dell’Usb.
La seconda serata si concentrerà sulla realtà delle Sanitaservice, con interventi di figure chiave nel settore sanitario e politico regionale. Oltre alle istituzioni politiche, sono attesi il direttore generale dell’Asl di Taranto Gregorio Colacicco, il direttore amministrativo Vito Santoro, l’amministratore unico della Sanitaservice Taranto Giuseppe Pulito e Francesco Massaro, amministratore unico della Sanitaservice di Lecce
La terza serata offrirà riflessioni sulla sicurezza sul lavoro, con la rappresentazione teatrale “La Gru”, diretta da Alfredo Traversa. A questa si unirà l’intervento di Amedeo Zaccaria, che porterà la sua esperienza diretta, e di rappresentanti della “Rete Iside”.
“Festeggiamo il decimo anno con l’obiettivo di stimolare riflessione e offrire anche momenti di spensieratezza. Forti dei circa 15.000 visitatori dello scorso anno, ci impegniamo a migliorare ulteriormente”, dichiara Francesco Rizzo.
Nel corso delle tre serate, verrà inoltre allestito un banchetto per la raccolta firme contro l’autonomia differenziata e sarà possibile degustare birra artigianale prodotta all’interno della casa circondariale di Taranto. Cabaret e musica arricchiranno l’atmosfera di ogni serata, sotto la direzione artistica di Michele Altamura.



