Il disavanzo di 400 milioni di euro non lascerebbe margini di manovra: l’esecutivo starebbe valutando l’ipotesi di un intervento straordinario
Il Governo starebbe valutando seriamente il commissariamento della sanità pugliese; la decisione definitiva è attesa tra oggi e domani. Il “buco” di circa 400 milioni di euro non lascerebbe spazio a molte alternative, spingendo l’esecutivo verso un intervento straordinario per far fronte alla difficile situazione finanziaria della regione.
Il nome su cui Roma punterebbe per la gestione della crisi sarebbe quello del Governatore Antonio Decaro. Se le voci che si susseguono in queste ore dovessero trovare conferma, Decaro si ritroverebbe a gestire direttamente l’importante settore, subentrando all’assessore Donato Pentassuglia.
Secondo le prime indiscrezioni, i tempi previsti per un eventuale aumento dell’IRPEF non sarebbero considerati congrui per risanare il disavanzo della spesa sanitaria in tempi brevi. A complicare il quadro della politica fiscale interviene anche l’ostilità dei sindacati, motivo per cui l’ipotesi del commissariamento appare, al momento, la strada più concreta al vaglio del Governo.



