Nella nota stampa l’Asl attribuisce il ristagno alla bomba d’acqua e all’occlusione dei pluviali. Sala d’attesa temporaneamente interdetta per consentire l’asciugatura e garantire la sicurezza degli utenti
In merito alle notizie diffuse da alcuni canali informativi sulle infiltrazioni d’acqua registrate nella sala d’attesa del Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, l’Area tecnica dell’Asl interviene per chiarire le cause dell’accaduto e gli interventi effettuati. A provocare il ristagno d’acqua sulla tettoia di copertura sarebbe stata, secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, l’eccezionale bomba d’acqua che si è abbattuta nel pomeriggio. L’occlusione dei pluviali, spiega l’Asl, sarebbe stata causata dall’accumulo improprio di rifiuti provenienti dai piani sovrastanti.
La squadra di manutenzione è intervenuta tempestivamente, provvedendo alla disostruzione dei condotti e al completo ripristino del corretto drenaggio delle acque piovane. Per consentire il deflusso dell’acqua residua e l’asciugatura degli ambienti, l’accesso alla sala d’attesa è stato temporaneamente interdetto agli utenti a scopo precauzionale: “La situazione è costantemente monitorata dai tecnici sul posto per consentire la riapertura dell’area in totale sicurezza nel minor tempo possibile” precisa Vito Giovannetti, responsabile dell’Ufficio stampa dell’Asl.



