Il Commissario straordinario Spena: “Un segnale di crescita e speranza per il territorio”
È stato inaugurato ieri a Laterza, in Via Concerie, un centro antiviolenza all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata. L’intervento, del valore di 200.000 euro, è stato finanziato con risorse statali gestite dal Commissario straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati.
“Il varo del centro antiviolenza all’interno di un bene confiscato rappresenta un importante momento di crescita e speranza per il territorio di Laterza – ha affermato il Commissario straordinario Paola Spena – in esso le donne potranno trovare un punto di riferimento per la riconquista della propria dignità e per la progressiva acquisizione di una indipendenza economica quale presupposto essenziale di una piena realizzazione personale e sociale”.
La struttura – fanno sapere nella nota del Ministero dell’ Interno- è stata progettata per accompagnare le donne dalla fase di primo ascolto fino al percorso di autonomia.
Al suo interno sono attivi uno sportello per l’assistenza psicologica e legale, accessibile anche tramite un numero dedicato operativo 24 ore su 24, e un laboratorio destinato all’orientamento e all’inserimento lavorativo.
Il laboratorio – aggiungono – ospiterà anche iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e sarà sede per la vendita di prodotti agricoli provenienti da un orto sociale di prossima realizzazione su un altro bene confiscato. Per quest’ultimo progetto sono previsti ulteriori investimenti statali pari a 265.000 euro e il coinvolgimento di persone con disabilità. Le due iniziative sono concepite in modo integrato, con l’obiettivo di sostenere i costi di gestione delle strutture e valorizzare il lavoro svolto.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto di Taranto Ernesto Liguori, il sindaco di Laterza Francesco Frigiola, il vescovo di Taranto e i rappresentanti delle Forze dell’ordine.
credit foto Ministero dell’ Interno



