Sospeso il fermo nazionale perché è stata trovata l’intesa
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto un confronto approfondito e costruttivo a Palazzo Chigi sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto. Nel corso dell’incontro, presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con la presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti e del Viceministro del MIT Edoardo Rixi, il Governo ha aperto un confronto sulle principali richieste avanzate dalle associazioni.
È stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Tali misure, specificamente dedicate al settore, saranno inserite nel decreto-legge che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri in serata. È stato, inoltre, concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.
UNATRAS, nell’esprimere soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa col Governo, conferma la necessità di monitorare la concreta attuazione dei provvedimenti e, al contempo, di proseguire il percorso di confronto costante con le Istituzioni.
UNATRAS, infine, evidenza che la decisione assunta dalle federazioni aderenti, che sarà condivisa e formalizzata dagli organismi esecutivi nei prossimi giorni, rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, nella consapevolezza della necessità di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica.
La soddisfazione di SNA Casartigiani
Cosi dichiara Stefano Castronuovo in rappresentanza di SNA Casartigiani: “Siamo soddisfatti del sforzo del Governo, per cui ora abbiamo deciso unitariamente con tutte le associazioni di Unatras di sospendere il fermo. Tuttavia, attendiamo a revocarlo perché in seguito alle comunicazioni che forniremo alla categoria, decideremo il da farsi. L’ascolto delle nostre imprese associate resta la nostra priorità imprescindibile” conclude Castronuovo.
Il plauso di Confartigianato
Questo il commento di Paolo Pertosa, presidente di Confartigianato Trasporti Puglia: “Esprimiamo soddisfazione per l’esito dell’incontro, poiché dimostra che il Governo ha compreso quanto la situazione sia drammatica per la nostra categoria. La sospensione del fermo rappresenta l’ennesimo gesto di responsabilità delle imprese di trasporto verso il Paese e l’economia nazionale. Tuttavia non abbassiamo la guardia: vigileremo costantemente sulla reale attuazione dei provvedimenti e manterremo aperto il confronto con le Istituzioni. Proprio per questo confermiamo l’appuntamento di oggi alle ore 15.00 con la nostra Assemblea Interregionale in Fiera del Levante a Bari: riteniamo fondamentale informare nel dettaglio la categoria sulle misure in via di emanazione e ascoltare l’opinione di chi ogni giorno, spesso in condizioni di grande difficoltà, muove l’economia del Paese”.
Aggiunge Fabio Paolillo, segretario generale di Confartigianato Taranto: “Un ringraziamento va ai vertici di UNATRAS, al presidente Paolo Uggè e al segretario generale Sergio Lo Monte, segretario nazionale di Confartigianato Trasporti. Il confronto con il Governo ha dimostrato che il dialogo istituzionale, quando accompagnato da una visione concreta delle esigenze dell’autotrasporto, può produrre risultati importanti per le imprese. La sospensione del fermo nazionale rappresenta un gesto di grande maturità verso il Paese, ma anche il riconoscimento della gravità della situazione che il comparto sta attraversando. Questo risultato è anche frutto di una importante azione sindacale che ha riportato l’autotrasporto al centro dell’agenda nazionale. Adesso il confronto dovrà proseguire e consolidarsi per arrivare ad una progressiva normalizzazione delle condizioni nelle quali operano le imprese. Sul territorio tarantino, invece, si dovrà presto aprire una fase nuova per restituire all’autotrasporto la centralità strategica che merita all’interno dell’economia ionica e del sistema logistico del Mezzogiorno. Taranto, per la sua posizione geografica, per il ruolo del Porto, per la presenza industriale e per il potenziale infrastrutturale che esprime, non può prescindere da un sistema del trasporto merci forte, moderno, ben rappresentato e protagonista dei processi di sviluppo economico e logistico dell’area ionica. Serviranno ascolto, competenza e capacità di visione per ricostruire una rappresentanza autorevole, in grado di accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni che attendono il settore”.



