Nel 2026 affiancherà la Città dei Sassi, che non ha uno sbocco diretto sul mare, la città in Marocco di Tétouan
La fondazione Anna Lindh, con sede ad Alessandria d’ Egitto, promossa dall’Unione per il Mediterraneo pubblica con cadenza annuale bandi per valorizzare il dialogo e la cooperazione culturale nell’area mediterranea.
Tra questi la designazione di “Capitale Mediterranea della Cultura e del dialogo”.
Le città sono scelte tra i 27 stati membri dell’Unione europea e tra i 16 stati mediterranei partner del Nordafrica, del Medio Oriente e dell’Europa sud-orientale; una è nominata per i territori della sponda nord e una per quelli della sponda sud del mar Mediterraneo.
Nel 2026 affiancherà la Città dei Sassi, la città in Marocco di Tétouan.
Il progetto di istituire questo titolo fu promosso alla conferenza dei ministri della Cultura della Regione euro-mediterranea tenutasi il 16 e il 17 giugno del 2022 a Napoli. Approvato all’unanimità al 7º Forum regionale degli stati membri dell’Unione per il Mediterraneo il 7 novembre 2022 a Barcellona.
Per il 2027 sono state già designate altre due città, Cordova e Sidone.
Il programma proposto per il 2026, intitolato “Terre Immerse”, punta a valorizzare le profonde connessioni culturali e storiche del Mediterraneo, includendo anche aree interne prive di un accesso diretto al mare. É noto infatti che Matera non abbia accessi diretti al mare,sebbene un milione di anni fa, il mare sommergeva i Sassi della Città.
Matera aspira a riunire comunità diverse del Sud Italia e oltre, promuovendo il dialogo, la condivisione di conoscenze e l’innovazione creativa nell’intera area euro-mediterranea.
La trasformazione di Matera in un polo culturale di primo piano è stata resa possibile grazie all’impegno della comunità – fanno sapere – verso l’arte e la tradizione. E anche all’ intercettazione di possibilità di questo tipo.
Il programma 2026 ospiterà festival artistici, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo ispirate alla ricca eredità culturale della città. Artisti e intellettuali del Mediterraneo saranno coinvolti in residenze tematiche e progetti artistici transfrontalieri, contribuendo a creare narrazioni culturali condivise che rafforzino la comprensione e la connessione tra le diverse sponde del Mediterraneo.
È prevista per il 20 marzo 2026 la cerimonia di apertura di “Matera – Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”.
“Con il 2026 – ha dichiarato il sindaco Antonio Nicoletti – Matera diventa nuovamente un luogo in cui le culture si intrecciano, in cui il dialogo costruisce ponti, e dove il nostro patrimonio si mette al servizio del dialogo, della creatività e della crescita comune”


