di Angelo Nasuto
Le difficoltà da affrontare in questi giorni piovosi non sono state poche, vista l’abbondante acqua caduta e poi confluita nelle stradine della piccola frazione massafrese
La pioggia incessante di questi giorni ha fatto danni in Puglia, creando problemi anche nel territorio jonico. I disagi più rilevanti hanno interessato una delle periferie marine più note di Massafra: la località balneare di Chiatona, molto frequentata durante le stagioni calde ma abitata anche nei mesi non estivi. Ecco, per questi residenti le difficoltà da affrontare in questi giorni piovosi non sono state poche, vista l’abbondante acqua caduta e poi confluita nelle stradine della piccola frazione massafrese.
In effetti Chiatona, oltre che con una decina di isolati nel centro abitato, dove insistono comunque pochissime palazzine, si sviluppa anche come un coacervo di ville e villette disposte nella pineta adiacente all’abitato, che come sempre anticipa lo sbocco al mare. Le suddette ville e villette sono divise da arterie strette e disposte talvolta su netti dislivelli, che si notano ad occhio nudo. Facile allora immaginare che l’acqua piovana si sia concentrata su questi dislivelli stradali, come mostrano le tante foto diffuse anche sui social, attivando l’emergenza anche per chi ha avuto grosse difficoltà ad entrare nelle proprie ville. Per permettere concretamente gli ingressi posti davanti ai cancelli, ci sono stati tanti interventi della Polizia Locale di Massafra, del SER (Servizio Emergenza Radio) e del servizio del Volontari del Comune della Tebaide e dei Vigili del Fuoco di Taranto, che hanno messo in azione le idrovore, per sgombrare le strade da veri e propri laghi d’acqua piovana. Il lavoro di togliere l’acqua piovana ha riguardato non solo le strade ma anche le ville stesse, con selciati e giardini abbondantemente allagati.
Oggi la situazione è sicuramente migliorata: le strade sono percorribili, anche se l’asfalto dissestato aumenta le difficoltà, richiamando un intervento urgente per la prossima estate. Anche il sottopasso che oltrepassa la ferrovia e conduce i veicoli al piccolo centro abitato, oggi è percorribile, oggetto ieri di interventi svolti per liberarlo dall’acqua ristagnante lì. Questo problema, presente da sempre lì, cioè da quando è stato realizzata l’importante infrastruttura, non è stato mai risolto del tutto, ma è fondamentale trovare soluzioni, perché il passaggio sotto i binari dovrebbe contribuire a snellire il traffico nelle giornate di maggiore affluenza dei bagnanti. Capita spesso infatti che basta un rapido temporale estivo, per mandare in tilt il sottopasso di Chiatona, reso famoso da questa problematica. Ma tutta la località presenta anomalie di carattere strutturale e per questo avrebbe necessariamente bisogno di interventi infrastrutturali, altrimenti ad ogni evento atmosferico anomalo scatterebbe la grave emergenza.



