di Angelo Nasuto
Vengono attuate puntigliose ed efficaci verifiche tecniche, per risalire agli autori degli illeciti, cosicché gli uffici competenti stanno procedendo all’elevazione di verbali amministrativi e, laddove si riscontrino gli estremi previsti dalla normativa vigente, all’inoltro di denunce penali
La lotta al degrado ambientale a Massafra prosegue con l’azione dell’assessore all’Ecologia e Ambiente, Giuseppe Maggiore, il quale ha reso noti i risultati delle ultime operazioni di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti perpetrato sul territorio massafrese. Da anni i provvedimenti che mirano a contrastare il fenomeno sono finalizzati ad identificare prima e sanzionare dopo tutti i responsabili di tali atti attraverso sopralluoghi e accertamenti.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di tutela del decoro urbano, che unisce la bonifica delle aree critiche a una rigorosa attività di vigilanza per scoraggiare comportamenti contrari alla legge. Vengono attuate puntigliose ed efficaci verifiche tecniche, per risalire agli autori degli illeciti, cosicché gli uffici competenti stanno procedendo all’elevazione di verbali amministrativi e, laddove si riscontrino gli estremi previsti dalla normativa vigente, all’inoltro di denunce penali.
L’assessorato ha ribadito che la difesa del territorio è una responsabilità collettiva che richiede un lavoro di squadra tra istituzioni e abitanti. Per incentivare questa sinergia, è stato ricordato che ogni segnalazione inoltrata dai cittadini viene gestita in forma completamente anonima. L’obiettivo per il prossimo futuro resta il consolidamento di questa linea di fermezza: l’intensificazione dei controlli mira a trasformare il rispetto per l’ambiente in un valore condiviso, assicurando che chiunque sporchi sia chiamato a rispondere delle proprie azioni. In questa azione la popolazione massafrese si sta rendendo più attenta a non esporre i luoghi al degrado, cominciando a collaborare in maniera proficua con le istituzioni.
Di pari passo a questa precisa volontà politica, c’è da ricordare l’impegno dell’amministrazione ad intervenire per bonificare le aree rurali già vittime di questo fenomeno. L’assessore Maggiore ha comunicato che le operazioni di bonifica hanno visto l’intervento operativo in ben tredici siti e sono quasi terminate, dopo un lavoro certosino di separare tutti i rifiuti abbandonati, oggetto della bonifica. “Ora siamo giunti – ha specificato – a ripulire queste zone da pneumatici e inerti. Questa azione ha riguardato il primo passo. Per il secondo step gli uffici comunali stanno lavorando, per attuare il computo metrico ed avviare la gara d’appalto: entro la fine dell’estate sarà tutto ripulito”.
Un discorso a parte si deve fare per quell’aera adiacente alla Strada Provinciale 42 (per Crispiano) dove c’è una immensa concentrazioni di rifiuti di ogni tipo: quell’area è privata e si sta provando a contattare il proprietario. “Per quanto riguarda i costi delle operazioni di bonifica – ha concluso Maggiore – ho destinato un intero capitolo di 120mila euro, di cui abbiamo speso quasi il 40%, soldi questi rinvenienti non dalle tasse comunali ma dal fondo AGER , dedicato espressamente alle bonifiche o alla costruzioni di infrastrutture per migliorare l’ambiente e la raccolta differenziata”.



