di Angelo Nasuto
L’appuntamento importante sarà dedicato alla presentazione di tutti i servizi sociali attivi sul territorio e delle nuove opportunità rivolte a cittadini, cooperative, associazioni ed enti del terzo settore
L’ambito sociale viene “attenzionato” dalle istituzioni ed in tal senso si inserisce l’imminente iniziativa che vede impegnata l’amministrazione comunale. Domani Giovedì 26 febbraio alle ore 15:30, presso il Polo Seconda Gioventù (ex centro anziani), sito in via Livatino, si terrà l’iniziativa “Sociale in Rete”, promossa dal Comune di Massafra – Comune capofila dell’Ambito Territoriale – insieme ai Comuni limitrofi di Palagiano, Mottola e Statte. Si tratta di un incontro pubblico, che verterà sui servizi e sulle opportunità dell’ambito territoriale.
L’appuntamento importante sarà dedicato alla presentazione di tutti i servizi sociali attivi sul territorio e delle nuove opportunità rivolte a cittadini, cooperative, associazioni ed enti del terzo settore. Nel corso dell’evento verranno illustrate le misure attualmente operative, i bandi e le gare in essere, nonché le opportunità di finanziamento regionale in scadenza nelle prossime settimane. Un momento di informazione e confronto pensato per rafforzare la rete territoriale e favorire una partecipazione consapevole e tempestiva alle opportunità disponibili.
L’obiettivo è costruire un sistema di welfare sempre più trasparente, partecipato e capace di mettere in rete istituzioni e terzo settore. Le opportunità ci sono, ma è fondamentale che il territorio ne sia pienamente informato e pronto a coglierle. Interverranno i rappresentanti istituzionali dei Comuni dell’Ambito territoriale e i responsabili dei servizi sociali, tra cui l’assessore al ramo Francesco Cacciapaglia, il quale ci tiene ad evidenziare che l’incontro sarà aperto a cittadini, cooperative sociali, associazioni, enti del terzo settore, ma anche ad operatori e professionisti. “Con questi nostri impegni – ha chiosato in breve l’assessore – che vogliono essere occasioni, per mettere insieme le forze sociali, organizzando in modo programmatico gli interventi concreti, costruiamo insieme il futuro del welfare locale. Solo così andremo lontano”.


