Il capo di gabinetto del governatore Davide Pellegrino stila un fitto elenco di regole indirizzate al dipartimento Salute, all’assessore Donato Pentassuglia e ad Aress, l’Agenzia regionale per la salute e il sociale
Arriva la stretta di Decaro sulla sanità. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, in seguito alla notizia di presunte prenotazioni, avanzate fuori l’orario di lavoro al Cup, il capo di gabinetto del governatore Davide Pellegrino stila un fitto elenco di regole indirizzate al dipartimento Salute, all’assessore Donato Pentassuglia e ad Aress, l’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale. Si tratta di un vademecum di indicazioni operative per la realizzazione urgente di un sistema di monitoraggio delle liste di attesa. Motivo per cui, nei prossimi dieci giorni, dovranno essere stilate apposite relazioni tecniche che descrivano le modalità attuali di monitoraggio, indicatori già disponibili, eventuali criticità tecnologiche o organizzative.
L’immediatezza con cui Decaro ha reagito è dipesa, secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, dalla situazione tarantina dove la speciale commissione istituita dal commissario straordinario dell’Asl, Gregorio Colacicco, che ha dichiarato che nelle loro “verifiche sono emersi profili di possibile rilevanza penale”.


