Presidente a Corte conti: “Qui per leale collaborazione con magistratura contabile”
l problema dei conti della sanità “è di carattere nazionale. Abbiamo evidenziato più volte come ci sono dei costi che aumentano: il costo dell’energia, pensiamo a quello che sta accadendo in questi giorni, i costi del personale perché si modificano i contratti con il personale e gli operatori sanitari, ci sono i costi farmaceutici che tendono ad aumentare per i farmaci innovativi, quindi c’è una crescita che viene sancita dal ministero che stabilisce che quest’anno c’è stata un aumento di oltre il 4%.
Se poi le risorse che arrivano dallo Stato, opportune e necessarie, sono molto ridotte nel senso che sono pari all’1% complessivo, è chiaro che c’è uno squilibrio”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile svolto questa mattina nella Corte dei Conti a Bari.
“Abbiamo visto – ha aggiunto Decaro – un aumento dei costi di 370 milioni, come ho detto già in sede di presentazione del programma in Consiglio regionale, con un ristoro da parte dello Stato di 120 milioni. È chiaro che andando avanti così tutte le regioni vanno in crisi, ieri leggevo delle difficoltà della Lombardia”.
“Oggi la mia presenza qui – ha detto ancora Decaro – sta a sancire un rapporto di leale collaborazione con la Corte dei Conti che non va vista, anche alla luce delle nuove normative che hanno riformato l’azione della Corte dei Conti, come un freno all’azione amministrativa, ma anzi come una sorta di di bussola da seguire rispetto alle azioni del decisore politico, delle istituzioni che devono stare attente all’efficacia e all’efficienza della spesa pubblica e contemporaneamente al rispetto della legalità. È questa la rotta che seguiremo nei prossimi anni”. (Ansa)


