Presentata in Prefettura la seconda edizione del mini-BioBlitz: il 20 giugno cittadini in canoa e SUP monitoreranno la biodiversità marina attraverso il DNA ambientale (eDNA) per alimentare una nuova governance partecipata
Cambiare il paradigma della tutela ambientale partendo dalla partecipazione democratica dei cittadini sin dalle fasi di monitoraggio fino alla condivisione del dato scientifico. È questo il messaggio emerso oggi nella sala riunioni della Prefettura di Taranto durante la conferenza stampa di presentazione di Biolink, l’evento di Citizen Science che domani, sabato 20 giugno, vedrà i cittadini trasformarsi in “scienziati per un giorno” sulle rive del Mar Piccolo, in località Battendieri. L’iniziativa, promossa in stretta sinergia istituzionale e scientifica, propone un mini-BioBlitz in canoa e SUP. Armati di speciali supporti sterili progettati dall’Università di Roma 2 “Tor Vergata”, i partecipanti raccoglieranno campioni di DNA ambientale (eDNA) per mappare la biodiversità locale, trasformando la mattinata in un laboratorio a cielo aperto che unisce monitoraggio ecologico avanzato, innovazione e inclusione sociale: “Il processo di rigenerazione dell’area di Taranto – ha dichiarato il Commissario Uricchio – richiede il consolidamento di un’articolata architettura di inclusione partecipativa, in cui la trasparenza e l’accessibilità del dato scientifico, unitamente alla co-progettazione degli interventi, costituiscono aspetti fondamentali. L’iniziativa del BioBlitz dimostra come l’intera filiera di acquisizione del dato ecologico, dal monitoraggio all’interpretazione del dato, si configura come un patrimonio condiviso, idoneo a strutturare nuove coordinate di consapevolezza collettiva, utili a sostanziare tutele concrete per ispirare un modello di governance partecipata per il nostro prezioso Mar Piccolo”.
«Il Mar Piccolo di Taranto diventa un laboratorio a cielo aperto con il Mini BioBlitz – ha dichiarato Francesco Petracchini Direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR. Un’occasione unica che punta a unire il mondo della ricerca scientifica avanzata con la partecipazione attiva della cittadinanza (Citizen Science), dove cittadini, studenti e ricercatori del CNR collaboreranno fianco a fianco in località Battendieri per campionare il plancton, analizzare le acque e censire la straordinaria biodiversità del territorio e dell’ecosistema di transizione ionico».



