Al centro del dibattito il funzionamento reale degli strumenti già attivi, dalle bonifiche al Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) fino al Just Transition Fund (JTF), con particolare attenzione ai processi decisionali, ai tempi di realizzazione e alle ricadute sul tessuto produttivo locale
In una fase decisiva per il futuro di Taranto, tra riconversione economica, transizione produttiva e nuove direttrici di sviluppo, emerge una domanda centrale: a quali condizioni queste trasformazioni possono tradursi in crescita reale e occupazione?
Non è solo una questione di risorse disponibili, ma della loro capacità di generare effetti concreti. Restano infatti criticità legate ai tempi di attuazione, al coordinamento tra livelli istituzionali e all’integrazione tra politiche industriali, lavoro e territorio.
Da qui nasce l’iniziativa di Confartigianato Imprese Taranto che promuove il forum “Taranto può farcela, se…”, un percorso articolato in tre giornate tematiche che coinvolge istituzioni, sistema produttivo e rappresentanze locali.
Lontano dalla formula del convegno tradizionale, il forum si propone come uno spazio operativo e riservato, pensato per favorire un confronto diretto tra i soggetti coinvolti nei processi di sviluppo. L’obiettivo è affrontare in modo concreto i nodi ancora irrisolti che limitano la capacità del territorio di trasformare le opportunità in risultati.
Al centro del dibattito il funzionamento reale degli strumenti già attivi – dalle bonifiche al Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) fino al Just Transition Fund (JTF) – con particolare attenzione ai processi decisionali, ai tempi di realizzazione e alle ricadute sul tessuto produttivo locale.
Il confronto si estende anche al ruolo delle imprese, del lavoro e delle competenze, oltre che alle prospettive legate al porto, all’energia e alle nuove filiere industriali. Una lettura integrata ritenuta indispensabile per affrontare una trasformazione complessa che non può essere gestita per compartimenti stagni.
Il forum punta così a diventare uno strumento stabile a servizio del territorio, capace di accompagnare nel tempo i processi in atto e favorire maggiore coordinamento tra gli attori coinvolti, superando frammentazioni e approcci episodici.
La prima giornata, dedicata a “Istituzioni e territorio”, si terrà il 17 aprile 2026 alle ore 15 nella sede di Taranto della Camera di commercio Brindisi-Taranto. L’obiettivo è definire il ruolo delle istituzioni nei processi in corso e individuare le condizioni per rendere più efficaci gli strumenti già disponibili.
«Il tema oggi non è individuare nuove misure, ma capire perché quelle esistenti non producano risultati proporzionati alle aspettative. Il forum nasce per affrontare questo nodo, mettendo attorno allo stesso tavolo chi questi processi li governa, li attua o li vive», spiegano i promotori.
Il percorso proseguirà con una seconda giornata dedicata al sistema produttivo, al lavoro e alle competenze, per concludersi con una sintesi condivisa delle priorità operative per lo sviluppo.
In un territorio caratterizzato da un’alta concentrazione di risorse e strumenti, la vera sfida resta trasformarli in risultati concreti. È su questo terreno che si gioca oggi l’efficacia delle politiche di sviluppo, ed è qui che il forum intende incidere.



