Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha incontrato le associazioni per affrontare lo stato di commercio, artigianato e turismo in città
“Ho voluto questo tavolo operativo raccogliendo il grido di dolore della comunità di Taranto in tutte le sue declinazioni, imprese, associazioni, operatori di settore, sindacati e cittadini. – dichiara al termine il primo cittadino – Questo, lo chiarisco subito, è solo un primo incontro che definisco di dialogo e confronto, che ha come mission superare una congiuntura sociale ed economica che rischia di piegare la terra ionica. Nessuno degli attori oggi al tavolo può bastarsi da solo, è insieme che possiamo capovolgere la storia di questa città in un momento in cui stanno arrivando a Taranto finanziamenti cospicui, penso al Cis, al Jtf, al Pnrr, all’Arsenale con Fincantieri, alle risorse per la riqualificazione della città vecchia. In buona sostanza occasioni preziose di crescita e sviluppo, tutte progettualità che portate a terra in tempi celeri possono veicolare la riconversione sociale, culturale e turistica di Taranto.
Sono certo – conclude – che tutte le realtà presenti oggi al Tavolo sapranno fare la loro parte superando preconcetti e steccati politici affinchè Taranto parli al Governo e all’Europa con una sola voce compatta e unita. Nei prossimi giorni saranno istituiti i tavoli tematici; le risultanze saranno inserite in un Piano condiviso e realizzabile che sia un nuovo canovaccio per Taranto e la sua comunità”.



