Scatta lo stato di agitazione dei lavoratori di Daniele Ambiente Srl. Il Segretario Provinciale UGL Igiene Ambientale Cira Basile: “Non si può più assistere in silenzio all’ennesima beffa ai danni dei lavoratori e della città”
In merito alle recenti notizie diffuse dagli organi di stampa sul sito Pasquinelli, riteniamo indispensabile fare chiarezza e denunciare la reale situazione delle maestranze. Come rappresentanza sindacale maggioritaria dell’impianto, a tutela di quarantasette lavoratori su cinquanta totali, precisiamo che l’assemblea citata nei giorni scorsi riguarda infatti la platea dei dipendenti diretti Kyma e vedrà la presenza del tutto marginale di appena due lavoratori del sito Pasquinelli”.
“La drammatica realtà – continua il segretario – è che ci troviamo di fronte a un muro di silenzio che dura ormai da tempo, una condotta che ricalca esattamente quanto già accaduto con la vertenza dei lavoratori dell’impianto Iacovone. Nonostante le tante parole rassicuranti e le promesse profuse nel recente passato, oggi nei fatti ci ritroviamo del tutto privi di interlocutori reali con cui affrontare e risolvere le complesse problematiche occupazionali. Alle continue e formali richieste di incontro inviate sia alla nuova presidenza sia all’Amministrazione Comunale di Taranto, socio unico di Kyma Mobilità, le istituzioni rispondono con un’assenza totale, come se vi fossero piani riservati o decisioni già prese al chiuso delle stanze del potere”.
“Si dimentica – afferma – che le aziende partecipate appartengono ai cittadini e che dietro i servizi ci sono lavoratori che, dopo aver affrontato anni di sacrifici nel sito Pasquinelli, si vedono recapitare per l’ennesima volta le lettere di preavviso di licenziamento. Sembra quasi che il futuro del lavoro a Taranto non interessi più a nessuno. Per queste ragioni, contestualmente alla diffusione del presente comunicato, proclamiamo lo stato di agitazione di tutto il personale della Daniele Ambiente Sr, specificando che l’assemblea dei quarantasette lavoratori, avverrà giovedì 8 ottobre, dalle ore 12:00 alle ore 16:00, dinnanzi ai cancelli dell’impianto Pasquinelli, sollecitando un tavolo istituzionale urgente per la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro”.
“Auspichiamo – conclude Basile – l’unione delle due vertenze affinchè i lavoratori possano manifestare congiuntamente e nelle piazze condivise per un fine unico: il proprio posto di lavoro”.



