In corso la trentatreesima edizione della Stagione Eventi musicali, realizzata dall’Orchestra ICO della Magna Grecia
Questa sera (mercoledì 18 febbraio) alle ore 21.00, un affascinante dialogo tra zarzuela spagnola e opera italiana, due grandi tradizioni teatrali nate in contesti diversi, ma profondamente affini per intensità espressiva, forza narrativa e centralità della voce. Questo e altro è “Zarzuela vs Opera” – fanno sapere – l’undicesimo concerto all’interno della Stagione Eventi musicali 2025/2026 in programma questa sera (mercoledì 18 febbraio) alle 21.00 al Teatro Orfeo di Taranto. Con l’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta dal Maestro Gianluca Marcianò, con i solisti Maria Zapata (soprano), Gabriel Alonso (baritono), Eduardo Niave (tenore).
Le pagine di Chapí, Sorozábal, Barbieri e Moreno Torroba rappresentano il vertice di questo repertorio: musica brillante, lirica, immediata, capace di coinvolgere il pubblico con naturalezza ed emozione. Accanto alla zarzuela – aggiungono – il programma propone alcune delle più intense pagine di Giuseppe Verdi, simbolo del melodramma italiano ottocentesco.
Quella in corso, è la trentatreesima edizione della Stagione Eventi musicali, realizzata dall’Orchestra ICO della Magna Grecia, insieme con il Comune di Taranto, la Regione Puglia e il MIC (Ministero della Cultura) e altri sponsor. La Direzione artistica è del Maestro Piero Romano.
«E’ un programma al quale tengo in modo particolare – dichiara Gianluca Marcianò, direttore principale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia – avendo già lavorato con i tre artisti impegnati nel programma “Zarzuela Vs Opera”, prendendo parte all’autorevole Festival di Al Bustan di Beirut lo scorso anno, registrando nell’occasione un grande successo; mettere insieme i due generi, è un’idea che ci è venuta in mente per creare un mix fra zarzuela e opera, ponendo a confronto la parte operistica spagnola nella sua essenza, con la grande tradizione operistica italiana».
Con la direzione di Gianluca Marcianò, l’Orchestra della Magna Grecia accompagna i tre interpreti di riferimento di questo repertorio, in un viaggio che attraversa culture, stili e tradizioni, mettendo in luce le profonde affinità tra il teatro musicale spagnolo e quello italiano. “I solisti Maria Zapata, Eduardo Niave e Gabriel Alonso – prosegue il direttore – superlativi nell’interpretazione di opera e zarzuela, consentono insieme all’Orchestra quel mix perfetto per offrire al nostro pubblico qualcosa di diverso, attraverso temi straordinari, fino a un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi, il nostro compositore operistico per antonomasia”.
Se l’opera verdiana esprime la tensione drammatica attraverso grandi archi sinfonici e strutture monumentali – concludono – la zarzuela privilegia spesso la freschezza melodica e l’immediatezza teatrale. In questo concerto, i due linguaggi si incontrano, si completano e si illuminano a vicenda.


