giovedì 20 Giugno 24

Antonio Ricciardi, dall’arbitraggio alla dirigenza con la Prisma Taranto

Dopo un passato da palleggiatore ad arbitro Fipav, diventa dirigente accompagnatore della squadra tarantina

Nato a Taranto nel ’68, fino alle scuole medie Antonio Ricciardi si avvicina alla pallavolo grazie ad un allenatore Vito Pinca, collaboratore della Prisma per diversi anni che allenava la sua squadra presso la scuola. Nel ’94 si trasferisce a Verona continuando a giocare a pallavolo come palleggiatore a livello amatoriale, poi nel 1998 trascinato da alcuni amici diventa arbitro Fipav.

Pratica la professione di arbitro fino al 2016, quando chiude la sua carriera come giudice di linea nella finale scudetto Conegliano-Piacenza dopo aver disputato i Mondiali del 2010 e 2014 e diverse finali scudetto maschili e femminili ai tempi di Modena Treviso Bergamo. Ottiene tante soddisfazioni anche come arbitro nelle finali regionali.

Negli ultimi anni, la Gioiella Prisma Taranto ha notato il suo impegno costante nel seguire il campionato di Superlega, nonostante i 1000 km di distanza dalla città jonica. Da un anno Ricciardi è al fianco del team e dello staff durante i match, rappresentando la società.

“La società sa che può contare benissimo sulla mia disponibilità e passione. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza di uomo in campo e l’inclinazione professionale a organizzare le cose per bene. Sono pronto per un nuovo anno nel magico mondo del volley rappresentando la mia città con la Prisma”, dichiara Antonio Ricciardi.

“Quest’anno riuscirò a venire a Taranto più volte, anche perché respirare l’aria di casa non è niente male. Sono felice di rappresentare la società nelle partite lontano da Taranto e di trascorrere il secondo anno in questa squadra, lavorando in sinergia con Elisabetta, Tonio, Vito e la dirigenza. Se la squadra ha bisogno di me per le regole di gioco o altro, sanno che possono chiedermi qualche dritta”, conclude.

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