di Ciemme
Quaranta ultramaratoneti da tutta Italia si sfidano sul circuito di 6,7 km tra pineta e lungomare ionico: un giro ogni ora finché ne resterà solo uno. In palio il titolo e la convocazione in nazionale
Dalle 12 di questa mattina, 14 marzo, è partita l’undicesima edizione de “L’ultimo sopravvissuto”, una gara podistica nata in America con il nome Backyard su idea di Gary Cantrell, conosciuto nell’ambiente sportivo come Lazarus Lake. Castellaneta marina ancora una volta ospita una gara di ultra maratona su un percorso bellissimo fatto di pineta, macchia mediterranea e lungomare della costa ionica. In un clima amichevole e familiare, circa 40 atleti, provenienti da tutta Italia (Puglia, Calabria, Campania, Piemonte, Lazio, Basilicata, Lombardia, Friuli, Emilia) si sfidano per ottenere il titolo di Ultimo Sopravvissuto che dà diritto, inoltre, ad un posto in nazionale. Il format è molto semplice: bisogna percorrere un circuito di 6,7 km nel tempo massimo di 60 minuti. Ad ogni ora si riparte e si ripete il circuito. Vince chi riesce a percorrere più giri. L’ultimo a restare in gara e percorrere il circuito sarà, L’ultimo sopravvissuto! Il record mondiale di questa specialità è 118 ore.


