Fischio di inizio per i rossoblù alle 17 sul neutro del Nino Dimitri di Manduria: l’obiettivo sono i 3 punti
È arrivato il momento di fare sul serio. Il Taranto debutta in campionato al Nino Dimitri di Manduria, sede scelta come campo neutro perché lo Iacovone resterà indisponibile fino al 3 settembre per i Giochi del Mediterraneo. Di fronte ci sarà il Cosmano Sport Foggia, neopromosso dalla Promozione attraverso i playoff e pronto a giocarsi le proprie carte senza alcun timore reverenziale.
Per i rossoblù, invece, l’obiettivo è chiaro: partire con il piede giusto e confermare sul campo le ambizioni di una stagione che punta alla promozione in D. Il tecnico Alberto Giuliatto, al suo debutto ufficiale sulla panchina rossoblù, sente il peso della responsabilità ma anche l’orgoglio dell’incarico: «Sarà un’emozione grande come la responsabilità, ma è un onore guidare una squadra come il Taranto».
Il tecnico vuole una squadra propositiva, capace di imporre il proprio gioco senza perdere equilibrio: «Vorrei impostare la squadra che giochi a calcio e sia offensiva al punto giusto. Inoltre, dobbiamo essere equilibrati per evitare di prendere ripartenze». Massima attenzione, dunque, a una Cosmano che non avrà nulla da perdere: «Non avranno niente da perdere, ma noi che siamo il Taranto dobbiamo segnare subito perché la prima giornata è determinante per il prosieguo del campionato».
Giuliatto può contare su una rosa profonda, nella quale esperienza e gioventù dovranno convivere. Dieci gli elementi ultratrentenni, ma per il tecnico la varietà delle soluzioni rappresenta un punto di forza: «Abbiamo 26, 27 titolari». Una gestione che sarà fondamentale soprattutto in un settembre ricco di impegni.
Il Taranto ha qualità, alternative e ambizione. Adesso dovrà trasformarle in prestazioni e punti. Perché da oggi, come sempre, sarà il campo a parlare.


