Rossoblù in campo al Sante Diomede di Bari con fischio di inizio alle 15. In forse Aguilera, Losavio e Trombino
Sul neutro del “Sante Diomede” del quartiere San Paolo Di Bari, il Taranto scenderà in campo alle 15 per affrontare il Bitonto. Il “Città degli Ulivi”, l’impianto della formazione allenata da Gino Zinfollino, è interessato da diversi mesi da un intervento di riqualificazione.
Se i padroni di casa arrivano all’appuntamento con l’esperienza di tre successi di fila, il Taranto risponde con quattro, due in campionato e altrettanti in Coppa Italia. Tutte gare disputare in casa, dal rientro in panchina di Ciro Danucci. Sarà un bel test, anche per verificare la tenuta della squadra lontano dallo stadio Italia di Massafra. Di fatto la principale problematica sotto la prima gestione targata Danucci. La vittoria è necessaria anche per tenere accesa la possibilità di giocare i playoff, che restano comunque una strada aperta per tentare la scalata in D. La gara di andata si concluse 2-0 per il Taranto e in gol andarono sia Nicola Russo che Emanuele Calabria, che oggi difendono altri colori.
Danucci, nel creare il suo odierno undici, dovrà fare a meno del capitano, Nicola Loiodice, che in un post social ha specificato la necessità di fermarsi per problemi fisici. Probabilmente uno stop di due settimane per rientrare al meglio nella finale di ritorno della Coppa Italia regionale, che si giocherà al Gustavo Ventura di Bisceglie giovedì 5 febbraio. In forse anche il centravanti Aguilera, così come i colleghi di reparto Losavio e Trombino. Almeno in due dovranno stringere i denti, diversamente bisognerebbe fare esclusivamente affidamento sui due Under offensivo Monetti e Labianca.


