venerdì 4 Aprile 25

Il Taranto crolla a Potenza

I rossoblù sono umiliati dai lucani che vincono 5-0. È questo il peggiore risultato maturato nelle 23 sfide dirette

Il Taranto va in frantumi. I rossoblù vengono stritolati dal Potenza, che vince 5-0 ed è la peggiore sconfitta in assoluto nelle sfide con i lucani. Di gran lunga rispetto al 3-0 del 17 novembre 1940.
Gautieri cambia tatticamente e schiera la squadra con il 3-5-1-1, che in attacco prevede Zigoni, sostenuto da Giovinco. Durante il riscaldamento si infortuna capitan Matera e al suo posto, a centrocampo, gioca Iervolino. La supremazia territoritoriale del Taranto, nei primi 15 minuti, produce la conclusione al 14′ di Mastromonaco ampiamente fuori misura. È il segnale che anche i lucani possono svegliarsi. Inizia la sfida tra D’Auria e Del Favero, che di guardano negli occhi una prima volta dal 16′. La conclusione al limite e deviata in angolo. Al 20′ l’esterno offensivo spara in diagonale sul corpo di Del Favero, che respinge con lo stomaco. C’è del dolore, ma passa subito pensando alla parata. Cresce il Potenza che ha ancora la possibilità di fare male: per fortunala palla di Ferro, al 25′, è altissima. Si rivede il Taranto con Schirru che dalla media distanza non inquadra lo specchio. È solo in diversivo, prima di rischiare ancora al 31′: verticalizzazione centrale in piena area per Selleri, che si appoggia su De Santis, lo aggira ma calcia debolmente. Lo spartito è scritto per il Potenza pronto a suonarlo allo spettatore Taranto. Gli acuti sono pronti a essere lanciati, a distanza di cinque minuti l’uno dall’altro. Al 38′ D’Auria è all’interno dell’area e serve rasoterra un pallone con i giri giusti per Selleri che insacca da due passi. Selleri, al 41′, ha la palla del bis soltanto che la reattività di Del Favero ha quasi del miracoloso. Appuntamento rimandato soltanto di 120 secondi. Il Potenza batte un angolo il pallone spiove in area, Del Favero lo manca in uscita, non Schirru che lo tocca con il braccio ,ed è calcio di rigore. D’Auria, dal dischetto, spiazza l’estremo difensore ionico.
Il Taranto dell ripresa assomiglia a un castello di carta. A parte un lungo passaggio per Giovinco al 10′, anticipato da Alastra in coraggiosa uscita, i rossoblù sono passivi sotto tutti i profili. Un invito a nozze per il Potenza, che dilaga. Al 17′ giunge il terzo gol a firma di Felippe, che mette in ginocchio il Taranto. La squadra di Gautieri sparisce dal campo e al 24′ Milesi beffa di testa Del Favero con una traiettoria che disegna un arcobaleno. Schimmenti, al 34′, affonda ancora il bisturi in azione solitaria. Il sipario cala senza attenuanti.

POTENZA-TARANTO 5-0
RETI: 38′ pt Selleri, 43′ pt D’Auria, rig., 18′ st Felippe, 25′ st Milesi, 34′ st Schimmenti.
POTENZA (4-3-3): Alastra; Novella (27′ st Galletta), Milesi, Riggio, Rillo; Erradi, Felippe (27′ st Firenze), Ferro; Schimmenti (35 st Landi), Selleri (21′ st Vilardi) D’Auria (21′ st Rosafio). A disp.: Cucchietti, Galiano, Mazzeo, Mazzocchi, Sciacca, Petti, Ghisolfi. All.: De Giorgio.
TARANTO (3-5-1-1): Del Favero; De Santis, Shiba, Papazov (15′ st Marong); Mastromonaco (46′ st Guarracino), Iervolino, Schirru, Speranza. Contessa; Giovinco (46′ Fiorentino); Zigoni (31′ st Battimelli). A disp.: Meli, Fiorani, Verde, Sacco, Guarracino, Garau, Vaughn, Fiorentino. All.: Gautieri.
ARBITRO: Frasynyak di Gallarate.
Guardalinee: Morotti e Marra.
Quarto ufficiale: Grasso.
NOTE: ammoniti: Erradi (P), Shiba (T). Angoli 7-3 per il Potenza. Rec.: 1′ pt, 2′ st

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