L’ex attaccante spende parole al miele per il tecnico e lancia la rincorsa alle prime posizioni
Beniamino indimenticato della tifoseria jonica, ha vestito la casacca rossoblu sul finire dello scorso millennio, collezionando trentatré presenze e 12 segnature in D, nel Taranto di Carrano, che arrivò secondo alle spalle del Campobasso spalancando poi le porte del ripescaggio che riportò gli jonici nel calcio che conta. Mimmo D’Antò, analizza il percorso del Taranto di Capuano, tessendo le lodi del tecnico salernitano ma anche quelle della tifoseria tarantina.
“Seguo sempre il Taranto con lo stesso affetto e vedere tutta quella gente sui gradoni dello Iacovone mi ha fatto tornare indietro con la mente, ai tempi in cui indossavo la gloriosa maglia rossoblu. Inutile sottolineare come quella piazza e quella curva mi siano rimaste nel cuore, nonostante sia passato tanto tempo. Guardando al presente, posso affermare con certezza che la squadra sta disputando un ottimo campionato, merito anche di Capuano. Parliamo di un professionista a trecentosessanta gradi, preparatissimo, che vive il calcio in maniera viscerale, uno dei massimi conoscitori della categoria, un trascinatore a cui va riconosciuto anche il merito di aver riportato entusiasmo in una piazza a cui la C stretta. L’obiettivo stagionale? Considetata la rosa, il Taranto può tranquillamente ambire ad arrivare nelle prime posizioni di classifica e sono certo che ce la farà, anche grazie ai suoi tifosi, vera e propria arma in più nei momenti di difficoltà”.


