di Francesca Leoci
La città ionica si piazza al 94° posto su 107 province, mentre Bari è la prima pugliese al 65° posto. In Puglia segnali positivi anche per Brindisi e Foggia
La 35esima edizione dell’indagine del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita nelle province italiane vede Taranto guadagnare tre posizioni, attestandosi al 94° posto della classifica generale. Un timido miglioramento per il capoluogo ionico che, insieme alle altre province pugliesi, resta comunque nella parte bassa della graduatoria nazionale.
Tra le pugliesi, Bari si conferma prima della regione al 65° posto (+4 posizioni), seguita da Lecce al 72° (-1), Brindisi all’89° (+11), Taranto al 94° (+3) e Foggia al 99° (+8). La BAT si posiziona all’86° posto (-1).
Bergamo sul podio per qualità della vita
La classifica, che analizza 90 indicatori suddivisi in sei macro-categorie (ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero), vede trionfare per la prima volta Bergamo, seguita da Trento e Bolzano.
Significativo il crollo delle grandi città metropolitane: Milano scende al 12° posto (-4), Firenze precipita al 36° (-30), Roma crolla al 59° (-24). Bologna resiste nella top 10 ma perde sei posizioni, attestandosi al nono posto.
L’indagine conferma il persistente divario Nord-Sud, con le ultime 25 posizioni della classifica occupate esclusivamente da province meridionali. Reggio Calabria chiude la graduatoria, preceduta da Napoli e Crotone.


