Primo confronto in videoconferenza tra il sindaco Piero Bitetti e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso sul futuro dello stabilimento Ex Ilva. il primo cittadino ha espresso le proprie riserve e criticità in merito alla bozza dell’accordo di programma interistituzionale attualmente all’esame del Governo
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 18 giugno, un incontro in videoconferenza tra il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per un primo confronto sull’accordo di programma interistituzionale relativo al futuro dello stabilimento ex Ilva.
“Desidero innanzitutto ringraziare il Ministro Urso per il clima di cordiale collaborazione con cui si è svolto il confronto. – le parole del primo cittadino – La piena sinergia istituzionale rappresenta un presupposto imprescindibile per affrontare con responsabilità e trasparenza una questione tanto complessa e delicata per la nostra comunità.”
Nel corso del colloquio, fa sapere Bitetti, “ho rappresentato al Ministro, con la franchezza e la chiarezza che devono caratterizzare i rapporti tra istituzioni, le riserve emerse da una prima lettura della bozza di accordo di programma interistituzionale, ricevuta ieri sera a poche ore di distanza dall’incontro. Si tratta di rilievi che, come Amministrazione comunale, riteniamo doveroso portare con immediatezza all’attenzione del Governo.”
In particolare, “ho espresso dubbi sulla concreta fattibilità complessiva del piano industriale delineato, che allo stato attuale non offre ancora sufficienti garanzie né sotto il profilo della sostenibilità economica, né sotto quello ambientale.”
Preoccupa inoltre, a detta del sindaco Bitetti, “l’assenza, nella bozza in esame, di qualsiasi riferimento concreto all’impiego di fonti energetiche rinnovabili. Al contrario, si continua a fare esclusivo affidamento su tecnologie basate su fonti fossili, in evidente contrasto con gli obiettivi di transizione ecologica assunti a livello nazionale ed europeo.”
Il 25 giugno prossimo è previsto un nuovo incontro con il ministro.



