FELSA/FIVAG CISL chiedono un confronto al comune
“Restiamo quanto meno sbalorditi nell’apprendere, dalla stampa, notizie come quella dell’insufficiente disponibilità economica – appena 209 euro – per la manutenzione dei mercati rionali, ufficializzata dal Comune di Taranto.” Così in una nota i rappresentanti sindacali di FELSA/FIVAG CISL, Concetta Simeone (Segretaria Generale Felsa Cisl Taranto Brindisi) e Giovanni Castellano (Coordinatore Fivag Cisl Taranto Brindisi).
“Non compete a noi indagarne le ragioni, né esprimere giudizi su scelte da qualcuno attribuite alla gestione commissariale dell’Ente, che ha preceduto l’attuale compagine amministrativa. – Sottolineano – Detto ciò, come Felsa Cisl e Fivag Cisl, storicamente impegnate nel rappresentare gli interessi degli operatori del commercio su aree pubbliche e, al contempo, quelli dei cittadini-utenti dei mercati settimanali del capoluogo, chiediamo all’Amministrazione comunale di aprirsi ad una concertazione immediata e a tutto campo, con le organizzazioni sindacali di settore maggiormente rappresentative.
I mercati rionali di Taranto, Salinella, Tamburi, Paolo VI, Talsano, Piazza Lucania e Piazza Fadini sono un bene comune che deve essere valorizzato, per consentire alla collettività un’offerta commerciale a prezzi calmierati e competitivi e rendere attrattivi i quartieri dove essi sono allocati. – Si legge nella nota – Chiediamo ripristino, in tutti i sei siti mercatali, della funzionalità infrastrutturale, dei controlli e della legalità, affinché sia rilanciato qualitativamente e quantitativamente un servizio di prossimità che può e deve restituire appeal ai rispettivi Quartieri, redditività agli operatori e convenienza commerciale ai cittadini.
C’è stato un tempo in cui gli stessi mercati alimentavano una sorta di marketing territoriale, determinando la confluenza, a Taranto, di migliaia di cittadini di altri comuni, persino delle province limitrofe, con ricadute importanti per l’economia della Città e delle stesse casse comunali. – Concludono Simeone e Castellano – La nuova pubblica amministrazione, anche in vista della predisposizione del bilancio di previsione si apra, dunque e prima possibile al dialogo ed agevoli la nostra disponibilità alla corresponsabilità sociale.”



