di Angelo Nasuto
Tanti gli ospiti che hanno voluto omaggiare il lavoro svolto dal presidente Franco Laterza
Come dire trent’anni e non sentirli. È stata l’iniziativa per festeggiare i trent’anni dell’associazione Nord Sud, celebrati ieri sera a Massafra, nella sala del Centro Polivalente Anziani di viale Magna Grecia, con il suo storico Presidente, Franco Laterza.
La ricorrenza importante è stata vissuta come una pacata festa di compleanno, alla quale hanno partecipato decine e decine di cittadini invitati per l’occasione. Ad accogliere il numeroso pubblico erano presenti al tavolo dei relatori alcuni ospiti che hanno voluto offrire il loro intervento per ricordare l’impegno della suddetta associazione, sempre dedita a sviluppare una certa socialità, combattendo in un mondo che cambia non in meglio e vive periodi di crisi in ogni ambito, ed a diffondere la cultura con la C maiuscola.
Tra gli stessi ospiti c’era il membro del direttivo dell’associazione, il dott. Stefano Colapietro, il quale ha tessuto le lodi del Presidente Laterza, ricordando i suoi trascorsi in una sorta di amarcord dei tempi andati, attraverso i gloriosi decenni precedenti. A raccontare le sue esperienze, come testimonianza della effettiva produttività della Nord Sud, anche il dott. Giovanni D’Onghia, amico fraterno del Presidente, che con la sua presenza ha dato prova della notorietà dell’associazione anche fuori dai confini massafresi.
Ottimo il contributo anche dell’altra ospite, la dott.ssa Maria Antonietta Brigida, Presidente del Centro Servizi per il Volontariato per tutta la provincia, la quale ha posto l’accento sull’importanza della diffusione dell’educazione, anche grazie ai cosiddetti apprendimenti informali, “perché – ha riferito – siamo oggi di fronte ad una povertà educativa, oltre che economica”.
Da menzionare alcuni interventi dal pubblico, tra i quali merita attenzione lo spazio offerto dal prof. Girolamo Russo, che ha ricordato quanto sia fondamentale legare l’adesione ai valori del passato con l’importanza della terra e della colture in essa prodotte. Da lì deriva il nostro benessere a tavola, prima ancora che in salute, salvaguardando le buone e sane abitudini.
“La nostra associazione – ha chiosato il Presidente Franco Laterza – rappresenta un baluardo di forza delle nostre prerogative, socialità e cultura, che però non dovrà mai morire o assopirsi quasi come la pasta di una focaccia, che si mescola e si rimescola continuamente, per poi rinvigorirsi ed essere poi sapientemente cotta e servita, come mi insegnava mio padre.”
Laterza, che ha apprezzato la presenza della CGIL, si è poi rammaricato per l’assenza, per lui grave, di una rappresentanza dell’amministrazione comunale, che la riforma del terzo settore del 2017 impone alla reciproca e costante collaborazione con le associazioni.
La serata, che si era aperta con la consegna del premio “Alessandro Tannoia” (sezione economia) al dott. Ricchiuto, per il più volte dimostrato spirito di imprenditorialità, è stata allietata dai piacevoli intermezzi musicali dell’orchestra giovanile Agorà, ben diretta dal fisarmonicista Antonello Tannoia, che si è esibita con la sua varia dotazione di strumentisti, tra chitarre, basso, tastiere, fisarmonica e tamburello, orchestrati a dovere.



