di Angelo Nasuto
L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco con eventi e spettacoli per le vie della città
Un antico adagio locale diceva che Massafra è il paese dei masciari, quelli che le con le loro alchimie effettuano le magie. E allora nella ormai famigerata e prossima notte di Halloween del 31 ottobre, una festa pagana che allontana i nostri luoghi dalle loro storie, origini e tradizioni, nella città jonica si terra l’iniziativa dal titolo “Massafra nel medioevo nella notte dei masciari”.
Sarà una serata dedicata al passato massafrese in chiave magica, riportando l’atmosfera alle antiche notti tra boschi e grotte, rendendo possibile in maniera coinvolgente e partecipata narrare la storia e le tradizioni popolari della terra dei “Masciari”. Sin dal medioevo infatti, le cronache tramandano leggende di maghi, santoni, guaritori che praticavano riti, confezionando filtri d’amore, di felicità o denaro grazie alla ricchissima varietà di erbe officinali presenti nelle gravina della Madonna della Scala. Ed in queste bellezze paesaggistiche molti sono gli spazi che intrecciano il patrimonio culturale materiale della Tebaide a quello immateriale e alla magia: dalla “farmacia” del Mago Greguro e di sua figlia Margheritella, accusata di stregoneria dagli abitanti del villaggio e poi salvata dall’Igumeno Anselmo, alla grotta del diavolo, dal corno della strega, fino al Ponte degli Zingari.
L’iniziativa è della locale Associazione Turistica Pro Loco che vuole ripetere lo straordinario successo della manifestazione degli anni scorsi. Ad essere teatro di questo living history sarà il Rione degli Ostinati, dove per una sera, a partire dalle ore 19.30, tramite un itinerario che si snoda da Lungovalle, P.zza Risorgimento e P.zza SS. Medici, maghi, teatranti, gobbi, trampolieri, cartomanti e altri figuranti faranno rivivere Massafra nel medioevo; il tutto accompagnando i visitatori in un particolare percorso ispirato dalle più tipiche tradizioni pugliesi e nutrito dal mito e dalle leggende. E per chi vuole nutrirsi anche del gusto tramandato con sapienza dalla gastronomia popolare, c’è lo streetfood proposto dai ristoratori del rione, che per una notte trasformeranno i loro esercizi in locande. Per scoprire tutti gli appuntamenti in programma non resta altro che lasciarsi condurre per mano dal mago Greguro, Margherita e dai soci della Pro Loco, tra le vicinanze e le corti del centro storico massafrese, alla scoperta di una Puglia come non l’avete mai vista.
Si evidenziano la visita guidata naturalistica ed archeologica “Margeritella e il suo erbario” per giorno 1 Novembre mentre giorno 2 sarà effettuato un percorso tra le principali testimonianze che connotano il paesaggio culturale di Massafra con l’esplorazione di alcuni caratteristici ambienti ipogei tra cui la chiesa di San Toma e la cripta funeraria, le chiese rupestri e il culto dei morti. Così saranno valorizzate le nostre radici con ricette storiche, non ancora perdute, tra immagini in movimento, sapori e sfumature culturali del territorio.



