Rossoblù in campo alle 15 allo stadio Italia di Massafra. I tre punti servono per restare nei playoff e sperare che la distanza Bisceglie e Brindisi si accorci
Si torna nuovamente in campo allo stadio Italia di Massafra, che al Taranto ha aperto i battenti tre volte negli ultimi dieci giorni. Prima in Coppa Italia con il Gallipoli giovedì 8 gennaio, poi domenica scorsa con la Virtus Mola e oggi alle 15 con il Galatina. Un tris di partite interne che potrebbe concludersi con altrettante vittorie.
I salentini sono in palese difficoltà, per avere sempre perso dall’inizio del girone di ritorno. Gli attuali 25 punti non sono sufficienti per mettersi alle spalle i playout, per cui la necessità dei bianconeri è di andare a punti. Obiettivo mai storicamente raggiunto nei tre precedenti, quando è stato il Taranto a ospitare la gara. Ecco perché i rossoblù devono approfittarne, anche facendo mero affidamento alla statistica.
Il tecnico Ciro Danucci è pronto a varare il suo undici con la difesa a quattro, dietro la quale è aperto il ballottaggio tra i portieri Under Martinkus e Mastrangelo. Il secondo è appena arrivato, giusto pochi giorni fa, ma potrebbe debuttare subito, protetto dal recuperato Hadziosmanovic, e da Rizzo, Guastamacchia a Derosa. Sulla mediana agirebbero Di Paolantonio e Vukoja, alle spalle del reparto offensivo composto dai trequartisti Loiodice, Losavio e dall’altro Under Monetti, nonché dalla punta centrale Aguilera. In alternativa, Russo potrebbe prendere di Monetti, per sfruttare un attacco totalmente Over, ma a quel punto il 2007 Corallini subentrerebbe nel pacchetto arretrato al posto di Derosa.


