I Carabinieri hanno rinvenuto circa 600 grammi di stupefacenti, 179 petardi vietati e una consistente somma di denaro ritenuta il provento dell’attività illecita
Nella mattinata di ieri, 20 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Castellaneta hanno arrestato un 27enne di Ginosa, già sottoposto agli arresti domiciliari, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di materiale esplosivo.
L’operazione è scaturita nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e ha visto impegnati i militari dell’Aliquota Operativa, che hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo. All’interno dell’immobile i Carabinieri hanno rinvenuto circa 600 grammi di droga — tra cocaina, hashish e marijuana — oltre a materiale per il confezionamento delle dosi, circostanza che lascia presumere un’attività di spaccio strutturata.
Nel corso della perquisizione è stata inoltre sequestrata una consistente somma di denaro contante, suddivisa in banconote di vario taglio e ritenuta provento dell’attività illecita, successivamente versata su libretto infruttifero. Ma non è tutto. I militari hanno anche scoperto 179 petardi vietati, per un peso complessivo di oltre 6 chilogrammi di polvere pirotecnica, detenuti in violazione della normativa vigente e potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità.
Il materiale esplosivo è stato immediatamente messo in sicurezza e affidato agli artificieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, che procederanno alle operazioni di campionatura e distruzione secondo le procedure previste.
Alla luce degli elementi raccolti, il 27enne è stato arrestato. Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Taranto, dove resta a disposizione dell’autorità procedente. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.


