Fabio Greco: “Condividiamo quanto sostenuto dal Presidente regionale Martino: l’Università non può essere ridotta al ruolo di semplice ufficio tecnico di ricerca e sviluppo delle aziende”
“Pieno favore ed incondizionato sostegno alla posizione del Presidente regionale di Confapi Puglia, Carlo Maria Martino, quando richiama la necessità di ripensare e rafforzare il rapporto tra sistema universitario e mondo delle imprese.” É quanto esprime Confapi Taranto che considera questa visione non solo strategica, ma anche urgente per il futuro del territorio.
A sottolinearlo è Fabio Greco, Presidente dell’Associazione che dà voce ad oltre 140 aziende tarantine. “Siamo pienamente d’accordo con quanto sostiene il Presidente regionale Carlo Maria Martino: l’Università non può essere ridotta al ruolo di semplice ufficio tecnico di ricerca e sviluppo delle aziende. Il suo valore autentico risiede nella capacità di generare pensiero, visione, cultura scientifica e modelli organizzativi capaci di sostenere nel tempo l’innovazione tecnica e produttiva.
É ben noto che le piccole e medie imprese, cuore pulsante dell’economia pugliese, hanno la necessità di far leva su tecnologie avanzate e soluzioni che migliorino competitività ed efficienza, soprattutto in uno scenario che, come quello attuale, non consente di restare indietro. – Prosegue Greco – Tuttavia, senza un parallelo investimento su organizzazione, processi decisionali, responsabilità sociale e rapporto con i territori, ogni innovazione rischia di essere fragile e di breve durata.”
In quest’ottica, Confapi Taranto accoglie con particolare interesse il riferimento a modelli internazionali che vanno sempre più affermandosi e fra cui spiccano i Tecnopoli giapponesi: ecosistemi in cui formazione, ricerca e impresa dialogano in modo strutturato, riducendo la distanza tra teoria e pratica e accompagnando i giovani in un percorso qualificato verso il lavoro.
“La Puglia dispone di un patrimonio produttivo, universitario e scientifico che può diventare la base di un nuovo modello di collaborazione stabile e sostenibile tra Atenei, Politecnici, centri di ricerca e sistema delle imprese. – Si legge nella nota – Un modello che valorizzi il ruolo pubblico della conoscenza e garantisca un equilibrio competitivo tra gli operatori economici. Confapi Taranto condivide pienamente la posizione del Presidente Martino quando dichiara che il superamento delle fragilità storiche del Mezzogiorno passa da un investimento serio in ricerca, innovazione e capitale umano, capace di unire dimensione economica e visione politica e di rendere graduale, e non traumatico, il passaggio tra formazione e lavoro.”
Ed è sulla base di queste premesse che Confapi Taranto rivolge un appello all’attuale Giunta regionale affinché si faccia promotrice di un nuovo patto fondativo tra Università e sistema delle imprese, in cui ciascun attore contribuisca secondo il proprio ruolo a uno sviluppo integrato, duraturo e coerente con i valori oggi riconosciuti dal mercato e dalla società.
“Il futuro è oggi – conclude il presidente Greco – non bisogna lasciar passare altro tempo. Confapi Taranto è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione competenze, relazioni e capacità di coordinamento per contribuire al raggiungimento di questo obiettivo strategico.”


