I rossoblù, a partire dalle 17, saranno ospiti del Canosa al San Sabino
Otto giornate alla fine della stagione regolare, con il concreto rischio di non andare oltre. E cioè di non partecipare ai playoff.
È per questo per il Taranto è chiamato, senza prove di appello, a vincere tutte le partite e senza badare al tipo di avversario. A iniziare da questo pomeriggio alle 17, naturalmente, quando i rossoblù saranno ospiti del Canosa sul terreno del San Sabino. Gli ionici (terzi) faranno visita agli ofantini (quarti) con l’obiettivo di non perdere terreno dal Bisceglie (secondo), che precede le prime due rispettivamente di quattro e sette lunghezze. Possibilità più che concreta, in caso di mancato successo, poiché i nerazzurri del tecnico Pino Di Meo beneficeranno di un turno molto favorevole con la Virtus Mola.
Quest’ultimo non ha più niente da dire al campionato e dunque anche questa domenica fungerà inequivocabilmente da vittima sacrificale. I tre punti, per i biscegliesi, sono assicurati ed è la ragione fondamentale che obbliga il Taranto a vincere necessariamente. Infatti bisogna tenere conto della norma, che agisce come vera spada di Damocle, secondo cui i playoff possono essere disputati a patto di non superare una determinata forbice di punti tra una posizione e l’altra. Qualora a vincere fossero i padroni di casa, in virtù di quanto normato dalla federazione, canosini e tarantini potrebbero escludersi dalla corsa playoff in un colpo solo.
Calcoli se ne possono fare pochi, per cui Ciro Danucci si affiderà alle sue certezze. L’allenatore del Taranto confermerà Mastrangelo tra i pali, difeso dalla linea a quattro compara da Hadziosmanovic, Guastamacchia, Rizzo e Sansò. A centrocampo ci saranno Di Paolantonio nel ruolo di vertice basso con Vukoja e Incerti mezzali. In attacco Loiodice e Losavio saranno di supporto a Aguilera, se dovesse farcela, o di Russo.


