La conferma è giunta dall’Asl. Acciaierie d’Italia in AS ha avviato le verifiche necessarie per ricostruire la dinamica dell’accaduto e assicura la piena collaborazione con le autorità competenti
Un operaio della ditta di pulizie Gea Power dell’indotto ex Ilva, Loris Costantino, 26 anni, è caduto da un piano di calpestio nel reparto Agglomerato dello siderurgico di Taranto, da un’altezza di una decina di metri, riportando gravi ferite: lesioni al torace e ad un braccio. Lo si apprende da fonti sindacali.
Subito soccorso, è stato portato in ambulanza all’ospedale Santissima Annunziata. Sul posto anche i vigili del fuoco e personale dello Spesal. Da accertare dinamica e responsabilità. Il 12 gennaio, in un incidente simile, morì l’operaio 46enne operaio Claudio Salamida. (Ansa)
AGGIORNAMENTO ORE 10.40
E’ morto Loris Costantino, l’operaio di 26 anni della ditta di pulizia Gea Power dell’indotto ex Ilva precipitato questa mattina da un piano di calpestio in una linea di Agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Lo confermano fonti dell’Asl. (ANSA)
Acciaierie d’Italia in AS: “Verifiche in corso sull’incidente. Piena collaborazione con le autorità competenti”
Con una nota, Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di un lavoratore appartenente a un’impresa appaltatrice, impegnato in attività di pulizia all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto.
“ADI in AS comunica che sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e ribadisce la piena collaborazione con le autorità competenti, al fine di mettere a disposizione ogni elemento utile all’accertamento dei fatti.”


