Allo stadio Italia di Massafra il Taranto affronterà i salentini nel nome di Christian Cesario. Successo d’obbligo per mantenere il terzo posto
Sei è il numero da tenere bene a mente, perché indica le giornate che mancano per completare la stagione regolare della Eccellenza pugliese Con una semplice moltiplicazione, il Taranto sa che dovrà collezionare diciotto punti per mantenere il terzo posto e garantirsi i playoff, senza andare immediatamente in vacanza. A patto che il Bisceglie centri la finale nazionale della Coppa Italia, condizione senza la quale la sovrastruttura delle sei eventuali vittorie sarebbe perfettamente inutile.
Il primo tassello di questo delicato percorso potrà essere apposto al novantesimo della odierna sfida con l’Atletico Racale, qualora dovesse cadere allo stadio Italia di Massafra. Tra le labbra il fischietto del barese Niccolò Pio Mantuano comincerà a trillare a partire dalle 15.
Il tecnico Ciro Danucci, nel corso delle ultime due settimane in cui la squadra è rimasta gioco forza senza giocare, ha ritrovato quasi tutti gli effettivi. Tutti arruolabili, con l’eccezione del centrale di difesa Konate che dovrà rispettare la giornata di squalifica imposta dal giudice sportivo. Ragione per cui davanti all’esteemo difensore Mastrangelo, nel 4-3-2-1, da destra verso sinistra si schiereranno Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia e Sansò. I tre del centrocampo potrebbero essere Vukoja, Di Paolantonio e Zampa. Quest’ultimo è però insidiato da Incerti e in seconda battuta da Marino. In attacco Loiodice e Losavio saranno a supporto di uno tra Russo e Aguilera. La scelta di Danucci dipenderà dalle reali condizioni dello spagnolo, recuperato sì, ma sicuramente non al 100% della condizione. Gli eventuali tre punti saranno dedicati a Christian Cesario, addetto stampa del club scomparso lo scorso 4 marzo a soli 33 anni.
Nella gara di andata le squadre pareggiarono 1-1, reti che vennero realizzare nel primo tempo. A pareggiare, per il Taranto, di Aguilera direttamente dal dischetto.


