Intervista al consigliere comunale, Emiliano Messina. “Rinviare i Giochi per la guerra? Se qualcuno cerca una motivazione, perchè si è in ritardo sull’organizzazione dell’evento, trovi un’altra scusa…”
Consigliere Messina, nei prossimi giorni verrà discusso il Bilancio di Previsione.
“Si tratta di una manovra senza progetto, come si è potuto capire dalle dichiarazioni sul DUP (Documento Unico di Programmazione, ndr). Manca la politica, un’idea di comunità. Avanza, invece, uno schema ragionieristico dell’azione amministrativa. La dittatura dell’ordinario”.
Potrebbe essere più preciso?
“Quelli della maggioranza ripetono, all’unisono, che il Bilancio è ingessato. Che le risorse latitano. Che va abbassata la spesa corrente. Che bisogna tagliare i servizi. Considerata la fase eccezionale che viviamo, necessiterebbe qualcos’altro. Una proposta straordinaria. Non la riproposizione di una rassegnazione all’insegna della modestia”.
“Ilva, rigassificatore, dissalatore: lo sviluppo può slegarsi dalla sensibilità ambientale?
“Anche su questo, l’Amministrazione Bitetti procede con la logica dei giorni alterni…”.
Cioè?
“Persegue il progresso produttivo nei giorni pari; ripiega, per ragioni di tenuta della maggioranza, sulla demagogia social-ambientalista in quelli dispari. Così facendo, però, diviene un ibrido. Con la conseguenza di relegare nell’immobilismo la città”.
I conflitti bellici di un mondo impazzito potrebbero mettere a rischio la celebrazione dei Giochi del Mediterraneo?
“Ho molto apprezzato, nei giorni scorsi, la sua analisi sull’argomento. Un ragionamento che condivido e sottoscrivo in toto. Non scherziamo, per favore. Non mi pare che la guerra abbia fermato Milano-Cortina. Se qualcuno cerca una motivazione, perché si è in ritardo, perché si rischia di non completare per tempo tutte le opere previste, trovi un’altra scusa”.
Si discute poco – e niente – su cosa farne degli impianti una volta che i Giochi saranno terminati.
“Altro grande limite di questa Amministrazione. Un limite, ancora una volta, progettuale. Chiederò, nei prossimi giorni, la convocazione di un Consiglio comunale monotematico su questo specifico argomento. E’ stata affidata una consulenza di 140 mila euro ad una società che deve fornire suggerimenti, indicare le linee della pianificazione strategica. A che punto siamo? Qual è il lavoro prodotto? A pochi mesi dall’inizio dei Giochi non se ne sa nulla…”.
Messina, secondo alcuni voci, lei potrebbe lasciare l’Udc per passare tra le fila della maggioranza.
“ Sono stato eletto all’opposizione, il compito affidatomi dagli elettori tarantini è questo. E intendo portarlo avanti con serietà ed impegno”.


