di Maria D’Urso
Entrerà a far parte del gruppo misto, così come recita lo statuto comunale. L’ex PD potrà continuare a garantire il posto in giunta alla Stamerra? Le porte girevoli della politica tarantina
Azione sarà la nuova casa di Vincenzo Di Gregorio. Come già anticipato, da CosmoPolis lo scorso fine febbraio, il consigliere comunale, per diversi anni tra le fila del Partito Democratico, ufficializzerà la sua adesione al partito centrista e liberale nel corso della conferenza stampa in programma sabato 21 marzo a Corte lo Jucco, a Talsano. Per l’occasione sarà presente anche il fondatore e presidente di Azione Carlo Calenda, insieme al vicepresidente nazionale Ettore Rosato, al vicepresidente e segretario regionale di Azione Puglia Ruggero Mennea e all’assessora al Patrimonio e alle Politiche del Lavoro Federica Stamerra.
E la consigliera Virginia Galeandro? Il suo nome, infatti, non compare tra i presenti all’evento. Galeandro, che in passato era politicamente cresciuta sotto l’ala dello stesso Di Gregorio all’interno del Partito Democratico, alla fine non avrebbe seguito il consigliere in questo nuovo percorso politico, segnando così una distanza rispetto alla sua scelta. Dunque, nel giro di dieci mesi, il partito progressista ha perso due figure, passando da otto a sei consiglieri. A questo punto verrebbe spontaneo chiedersi se Di Gregorio, che in consiglio comunale confluirà nel Gruppo Misto, potrà continuare a mantenere l’assessorato al Patrimonio e alle Politiche del Lavoro, incarico che gli era stato assegnato quando militava ancora nel Partito Democratico, anche grazie al sostegno della stessa Galeandro.


