Il campionato è fermo e riprenderà mercoledì 8 aprile
Il campionato si è fermato proprio sul più bello. Esattamente nei pressi della curva che porterà al breve rettilineo della sua conclusione. Mancano quattro giornate alla fine della stagione regolare ed eventualmente all’inizio dei playoff.
Si riprenderà l’8 aprile, con il recupero della 32esima giornata. Tutto va ancora decifrato e nulla è ancora compiuto. Il Taranto ha quasi tutte le carte in regola per parteciparvi, ma per completare l’iscrizione servono ancora altri documenti. Fuor di metafora, urgono punti per avvicinarsi ulteriormente al Bisceglie, secondo in classifica, che conserva quei sette punti di vantaggio che ne impedirebbero lo svolgimento. Affinché il Taranto rientri nei playoff, bisognerà scendere a sei. Siamo al confine tra delusione, illusione e concrete speranze di continuare a giocare ben oltre il 26 aprile, quando si disputerà la 38esima e ultima giornata di campionato, nella quale il Gallipoli scenderà in campo all’Italia di Massafra. Complessivamente un poker di gare che vedrà il Taranto tre volte in casa (Massafra, Taurisano e Gallipoli) e una in trasferta (Brindisi). Al contrario di quando accadrà per il Bisceglie, tre volte in trasferta e una al Gustavo Ventura.
Nulla è ancora deciso e tutto è ancora in divenire. Soprattutto perché è aperta una seconda porta, che in realtà sarebbe la principale dalla quale il Taranto potrebbe passare per dare tutto sé stesso nei playoff. Il Bisceglie, infatti, si giocherà tutto e anche di più nella semifinale di ritorno della Coppa Italia Nazionale: saranno novanta minuti con annesso traguardo alla Serie D, senza giocare anche sul rischioso tavolo dei playoff. Il Taranto resta alla finestra, sperando di vedere transitare un’allegra fanfara nerazzurra.


