Rossoblù in formazione tipo per vincere la finale playoff regionale. In palio la fase interregionale
La prima di possibili cinque battaglie. Questo pomeriggio allo stadio Italia di Massafra (ore 16.30) il Taranto chiederà al Canosa il lasciapassare per la seconda e ultima fase dei playoff, che porterà direttamente alla D.
Il passaggio verrà conteso a una squadra già battuta nel corso del campionato. Era il 2 novembre e maturò un imperioso 3-1 con gol di Aguilera, Losavio e Monetti. A Canosa, nel successivo marzo invece, fu 0-0. Le premesse sono buone, ma questa è una partita con motivazioni diverse e che potrebbe giocarsi sulla distanza dei 120 minuti. Sì, perché semmai al novantesimo di questa finale regionale playoff, venisse sancito un pareggio, allora per regolamento ci sarebbero anche i tempi supplementari. Una volta terminati verrebbero tirate le somme, perché non sono previsti i calci di rigore. Nel caso, perciò, di ulteriore parità passerebbe il Taranto, premiato da una migliore classifica (terzo) rispetto ai canosini (quarti) del tecnico Pasquale De Candia. Differenza dovuta agli scontri diretti, dato che le due compagini hanno concluso appaiate a 74 punti.
I settori di Tribuna e Curva sono esauriti sin da giovedì, mentre è attesa anche una robusta presenza da Canosa.
Il tecnico dei tarantini, Ciro Danucci, ha recuperato tutti e potrebbe schierare la formazione tipo che comprende Mastrangelo nel ruolo di estremo difensore e davanti a lui una linea a quattro composta da Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia e Sansò, Sulla mediana Di Paolantonio, Incerti e Vukoja, in avanti Loiodice, Losavio e Aguilera.


