“Mentre stiamo dimostrando concretamente che opere rimaste ferme per anni stanno arrivando a conclusione in tempi rapidissimi, c’è ancora chi continua a costruire ricostruzioni false e fuorvianti”
“In questi anni ho subito tanti attacchi, ma sono sempre andato avanti con determinazione, continuando a lavorare esclusivamente per il bene dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e dei territori coinvolti. Hanno tentato in ogni modo di fermarmi, scavando nella mia vita personale, professionale e imprenditoriale, senza però riuscire a trovare alcuna illegittimità nel mio operato pubblico, che ho sempre svolto con assoluta trasparenza, correttezza e onestà.” Così in una nota il Commissario Straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese.
“Oggi, mentre stiamo dimostrando concretamente che opere rimaste ferme per anni stanno arrivando a conclusione in tempi rapidissimi, c’è ancora chi, pur di danneggiare i Giochi e la mia immagine, continua a costruire ricostruzioni false e fuorvianti. Si parla addirittura di mancanza di trasparenza nella gestione della struttura commissariale, quando basterebbe consultare il nostro sito istituzionale per verificare che ogni atto, ogni affidamento e perfino le spese più modeste vengono regolarmente pubblicate nella sezione ‘Amministrazione Trasparente’.
Nelle ultime ore si è arrivati persino a inventare presunte incompatibilità personali, confondendo volutamente discipline normative completamente diverse. – Sottolinea Ferrarese – Le incompatibilità richiamate riguardano infatti i Commissari straordinari del Governo nominati ai sensi dell’art. 11 della legge n. 400/1988, ai quali si applicano le disposizioni della legge n. 215 del 20 luglio 2004. La mia nomina, invece, deriva dall’art. 9, comma 5-bis, del decreto-legge 27 gennaio 2022 n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022 n. 25, recante la disciplina speciale relativa ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Si tratta quindi di una disciplina completamente diversa, che non prevede il divieto richiamato strumentalmente da chi tenta di costruire inesistenti conflitti di interessi. – Prosegue la nota – Pur di infangare la mia immagine si è arrivati persino a pubblicare il bilancio dell’azienda della mia famiglia in maniera parziale e fuorviante, mostrando soltanto passività e indebitamento e omettendo invece attività, crediti, patrimonio, solidità aziendale e un portafoglio ordini di assoluto rilievo. In tal modo qualsiasi azienda, anche la migliore al mondo, risulterebbe in difficoltà. La realtà è che la nostra azienda opera da oltre 40 anni, dà lavoro stabilmente a circa 150 famiglie ed è una realtà sana, solida e radicata nel territorio.
Allo stesso modo vengono presentati come ‘scandali’ contributi politici perfettamente leciti, trasparenti, dichiarati e pubblicati da anni secondo quanto previsto dalla legge. – Evidenzia il Commissario Straordinario – Persino una storica sponsorizzazione sportiva alla squadra di calcio della mia città viene strumentalmente raccontata come se fosse nata oggi per i Giochi del Mediterraneo, quando qualsiasi cittadino di Francavilla Fontana sa bene che sosteniamo lo sport locale da decenni, così come abbiamo sostenuto negli anni tante realtà sportive pugliesi.
Poiché non hanno mai potuto contestarmi alcuna illegittimità concreta nella gestione dei miei incarichi pubblici, oggi si arriva a confondere deliberatamente le norme, a pubblicare bilanci ‘a metà’ e a trasformare fatti assolutamente legittimi in insinuazioni costruite ad arte.
Per queste ragioni ho già dato mandato ai miei legali per tutelare nelle sedi opportune, la mia persona, la mia reputazione e per valutare qualsiasi forma di possibile danno – morale e materiale – alle aziende della mia famiglia. – Conclude Ferrarese – Nonostante tutto, continuerò a lavorare con la stessa passione, trasparenza, onestà e determinazione che hanno sempre caratterizzato il mio impegno pubblico e professionale.”



